Collerin (Dente Meridionale del) Cresta ESE

Collerin (Dente Meridionale del) Cresta ESE
La gita
enzo51
3 05/06/2016

Gita di sfondamento alla grande. Sempre dentro fin quasi al ginocchi per tutto il tempo . Con la neve gia’ marcia da subito, che inizia gia’ a esserci da poco sopra il pian dei morti. Quindi ben prima di arrivare al rifugio, e a rappresentare un serio ostacolo di questi tempi .Che paiono non essere ancora quelli ideali, per pensare alle salite in quota con un minimo di agio, al momento pura utopia.. Tanta e instabile la neve anche in cresta, per giungere alla conclusione che per le codizioni ideali oltre i 3000 bisogna ancora aspettare. Lieve spolverata fresca di stanotte, a ricoprire di una patina bianca le rocce, (quelle affioranti sul filo), all’istante divenute infide da calcare. La corda effettivamente non serve, ma un gran lavoro di piccozza e ramponi si e’ reso inevitabile. Salita corrispondente a quelle di tipo invernale. Troppa e di natura inconsistente la neve trovata in cresta, ne ha indubbiamente accresciuto le difficolta’. Almeno una PD+ con le condizioni di oggi. Spettacolare la visione ravvicinata della Bessanese da in cima il dente, raggiunto con un ultimo tratto esposto, dalla forcella sottostante, che lo separa dal, un po’ piu’ aguzzo e piu’ alto dente centrale. Il meteo ha tenuto decentemente per tutto il tempo. Solo estesi e corposi ammassi nuvolosi, ma niente temporali. Qualche goccia all’arrivo al piano per le 12.45. Come mai cosi’ presto per una gita tutto sommato abbastanza impegnativa un po’ su tutti i fronti? Semplice..sveglia alle 2 am, iniziato a camminare alle 4, arrivo in vetta ore 9.15. Tra pause, doppio sfondamento in discesa, per ritmi di conseguenza ulteriormente rallentati, alla fine e sempre un giorno intero in realta’ che se ne va’.

Incontro con due giovani simpatiche escursioniste al Gastaldi sulla via del ritorno. Condiviso con loro il resto della discesa.

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