Collerin (Dente Meridionale del) Cresta ESE

Collerin (Dente Meridionale del) Cresta ESE
La gita
m-gulliver
06/09/2016

Per l’avvicinamento concordo con Teddy, meglio seguire il percorso per punta Adami fin sotto questa cima e poi tagliare a sx sul ghiacciaio ricoperto dai detriti. Non servono ramponi. La rampa per arrivare al colletto alla base della cresta è di sfasciumi non franosi.
Cresta di roccia discreta, alcuni punti si evitano per cenge lato nord, ideale quindi trovare condizioni secche e asciutte come oggi. Nella parte finale, più impegnativa, la roccia diventa a mio avviso invece decisamente brutta e pericolosa. Io ho salito il torrione finale dalla paretina lato nord, sfruttando una vaga fessura, ma si muoveva molta roba. Sopra ho trovato la sosta a cordoni per la doppia che ha dato conforto alla mia scelta del passaggio, ma forse si poteva anche salire dal lato rivolto verso est, al sole, più esposto, all’apparenza ancor più pericolante. Forse gli altri sono passati da lì visto che non parlano di aver visto questi cordoni non proprio recenti? Per raggiungere poi il punto culminante, dopo un breve traverso lato ovest ad una breccia, restano pochi metri facili ma dove “tutto sta su per miracolo”.
Insomma, non la consiglio, troppo pericolosa. Poi ognuno faccia la proprie valutazioni. Discesa con doppia provvidenziale (non è vergognoso usare la corda…). Ho poi proseguito un tratto verso il vicino dente centrale su una crestina decisamente affilata, ma la musica della roccia era sempre quella (chissà com’è la traversata, se si fa…).

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