50m
Dal Pian delle Gorre si seguono le indicazioni GTA – Ciclovia del Duca per il passo del Duca percorrendo inizialmente la strada sterrata vietata alle auto fino a raggiungere il ponte nei pressi delle Cascate del Saut 1222 m (breve deviazione con sentiero dedicato, molto consigliabile). Da qui proseguendo verso destra oltre il ponte, si prosegue lungo la ciclovia del Duca nella splendida faggeta fino a raggiungere il Gias degli Arpi 1435 m, fontana (ultima fonte certa sul percorso). In alternativa si può arrivare al Gias degli Arpi tramite un sentiero più diretto, che inizia a destra del Rifugio Pian delle Gorre, ma non passa dalle Cascate del Saut.
Dal Gias degli Arpi la bella pista prosegue inizialmente nel bosco per poi portarsi su terreno più aperto sotto le ripide pareti rocciose della Testa del Duca della Testa Murtel; si prosegue con una lunga serie di tagliate sul pendio, con pendenza molto blanda ma senza possibilità di scorciatoie apprezzando la stupenda mulattiera con tanto di muretti a secco. Giunti nei pressi del Colle del Prel si può utilizzare un sentiero che evita gli ultimi tornanti e conduce al Passo del Duca 1989 m.
si prosegue in leggera discesa per 30 m lineari e si abbandona a destra al Cicloiva a favore del sentiero di sinistra con segnavia bianco/rossi diretto al Passo Scarason.
Si seguono gli ometti e la traccia di sentiero (poco marcata a tratti a causa della scarsa frequentazione) che attraversano un valloncello con numerose depressioni carsiche, e si passa quindi sotto le Rocce Scarason con un lungo tratto a mezza costa.
Si supera il passaggio delle Rocce Scarason (breve passaggio EE) e si ritrova una labile traccia che conduce con saliscendi nei pressi di un avvallamento 2302 m, non distante dal Passo Scarason che non è indispensabile raggiungere. Si devia a sinistra oltrepassando una zona rocciosa per portarsi in una conca prativa posta tra la Cima Scarason ed il Castello delle Aquile.
La prima elevazione si sale senza difficoltà per il breve pendio di roccette e zone erbose, poi una brevissima cresta leggermente più stretta in vista dell’ometto di pietre.
Per il Castello delle Aquile, si deve raggiungere una evidente selletta che spezza in due parti il crestone ovest: la si può raggiungere direttamente per un pendio detritico dal colletto posto fra le due cime, con perrcorso un po’ ripido, oppure un po’ meno faticoso raggiungendo la dorsale erbosa S/SO. In entrambi i casi raggiunta la selletta sovrastante, si percorre l’ampio crinale (da sotto sembra più arcigno di quanto è in realtà), restando se possibile sul filo dove il terreno è più solido seguendo una vaga traccia. Negli ultimi metri si incontrano alcune elementari roccette, che possono anche essere evitate per un comodo terrazzo erboso sul lato valle Pesio. Piccolo ometto di pietre sulla cima.
Per il ritorno, oltre a ripercorrere lo stesso sentiero della salita, si può optare o per la discesa nel Vallone del Marguareis una volta ritornati al Colle del Prel Soprano (indicazioni Rifugio Garelli), oppure compiere un anello completo e più ampio, raggiungendo il Passo Scarason e da questo tramite sentiero a mezza costa il Rifugio Speleologico Capanna Morgantini. Da qui tramite la Ciclovia del Duca fino al Passo Baban, quindi Gias Fontana ed infine Pian delle Gorre.
- Bibliografia:
- J.C. Campana, In cima nelle Alpi Liguri
Nelle vicinanze Mappa
Itinerari
Mirauda (Punta) e Punta Labiaia Mirauda da Pian delle Gorre per il Gias Vaccarile
0m
Garelli Piero (Rifugio) da Pian delle Gorre
50m
Sestrera (Porta) da Pian delle Gorre
50m
Carsene (Monte delle) o Pointe Straldi da Pian delle Gorre, anello per Capanna Morgantini, Passo Scarason, Passo del Duca
50m
Saut (Cascate del) e Pis del Pesio da Pian delle Gorre, anello
50m
Cars (Cima) da Pian delle Gorre per il Vallone Serpentera
50m
Marguareis (Punta) da Pian delle Gorre, giro del Marguareis per i rifugi Garelli, Mondovì, Mongioie, Don Barbera (5 gg)
50m
Pellerina (Punta) da Pian delle Gorre
50m
Murtel (Testa di) da Pian delle Gorre
50m
Duca (Testa del) da Pian delle Gorre
50m