400m
Lo sviluppo della arrampicata è 180m
Da Tressi percorrere la mulattiera che sale lungo il vallone di Lavina, lasciando sulla destra il bivio per Boschietto, fino a giungere a Boschettiera (1486 mt, 1 ora circa).
Proseguire lungo il sentiero per il bivacco Davito e il piano di Lavina, oltrepassata una serie di tornanti procedere a mezzacosta lungo il sentiero per altri 200-300 metri, fino al punto in cui ci si trova sotto la perpendicolare della guglia. Qui conviene risalire la ripida china boschiva (abeti) fino a sbucare in una zona di grossi blocchi. Risalire la pietraia interamente, puntando dove lo sperone precipita più a valle sulla sinistra (45 minuti da Boschettiera, non confondersi con due pilastri staccati, uno più a sinistra e uno più a destra del corpo principale della guglia).
- L1 – Dalla base dello sperone si salgono alcuni gradini sulla sinistra fino ad una piattaforma (cordino su masso) alla base di un pilastrino. Risalirlo sfruttando una fessura a sx (da proteggere a friend medio-piccoli, IV+ passo di V) o lungo una fessura a dx (ch.). Al termine della fessura si esce a dx e si entra in un diedro erboso, da cui si esce a dx su di un pilastrino (ch., IV+). Proseguire brevemente lungo il pilastrino e poi ignorare il diedro erboso sulla dx con friend incastrato alla base e, con un passo esposto, attraversare a sx in placca (passo di IV+) e raggiungere una zona di blocchi (cordini di sosta, 30m, attenzione ai forti attriti).
- L2 – Spostarsi a dx ed entrare in una specie di camino creato da un gendarme staccato e la parete. Risalire la parete fessurata di fronte (ch., IV+) e proseguire più semplicemente prima a sx di un vago speroncino e poi a dx, arrivando sotto un tettino triangolare. Traversare a sx e quindi salire l’evidente diedro con una serie di bombamenti (ch., passi di IV+) che dà accesso ad una zona più facile, delimitata a dx da una placca appoggiata. Dove la parete torna verticale uscire decisamente a sx, risalendo un muretto nerastro e raggiungendo il filo dello sperone. Cordini di sosta (35-40m). (Questo tiro può essere spezzato in due, uscendo a dx dopo la placca fessurata con chiodo ad inizio tiro, ed andando a sostare su di un dentino roccioso sulla dx attrezzato con cordini. E’ poi necessario salire la placca appoggiata poco proteggibile in traverso ascendente verso sx, fino a ricongiungersi con l’it. diretto, dove si esce a sx sul filo dello sperone).
- L3 – Si supera la bella fessura di destra in A1 (2 ch. e un nut), si esce su placca e si va verso sinistra sotto uno strapiombo a campana da cui si esce (IV+) in una zona di terrazzini e blocchi. Alternativa di sx: larga fessura verticale completamente da proteggere a friend grossi (#3-4BD); alternativa di dx (IV+ sostenuto ed atletico): aggirare il dado roccioso sulla dx per teppa e risalire un breve canale erboso fino alla base di un diedro-camino (ch. arancione ben evidente). Salire nel diedro-camino in spaccata, superare il primo ch. e quindi un secondo ch. sulla sx. Verso la fine uscire a dx e proseguire per facili placche fino alla sosta (vecchi cordini su clessidra da rinforzare) al di sotto del salto finale (25-30m).
- L4 – Dalla sosta seguire verso sx la fessurina che incide il blocco sommitale (ch. dopo 4-5m), fino a raggiungere il margine sx della giuglia, da lì salire lungo un largo camino-fessura improteggibile (IV+ sostenuto) ed uscire a dx. Salire lo spigolo in dulfer (ch. a pressione, passo di V in partenza) e quindi raggiungere il filo di spigolo (ch. a pressione). Quindi oltrepassare un blocco instabile sulla sinistra e, oltrepassata una vecchia sosta, raggiungere la stretta sommità della guglia (sosta recente su 3 ch.).
Discesa:
Dalla cima si effettua una doppia di 20 metri verso Est, approdando sulla forcella a monte del monolite. Quindi si scende sulla destra (faccia a valle) per ripide teppe erbose e roccette seguendo le vaghe tracce dei camosci, in prossimità dell’attacco della via tornare a sx e riprendere la grossa pietraia già percorsa in salita (salti rocciosi sulla dx).
- Cartografia:
- I.G.C. 3
- Bibliografia:
- Dimensione quarto - Alpi occidentali
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