Dal parcheggio dirigersi verso il laghetto artificiale ad Est e da qui seguire verso sud est la valletta esterna alla morena destra del Ghiacciaio dei Forni fino alla quota 2810.
Questo tratto è percorribile solo se i pendii soprastanti sono sicuri, altrimenti è preferibile percorrere il ghiacciaio parallelamente alla morena.
Dalla quota 2810 salire verso nord nord est per un bel canalone fino a quota 3300 portandosi verso la cresta di sinistra.
Ora, piegando a sud est, salire ad una spalla e poi ad una larga cresta che porta direttamente in vetta.
discesa:
Per l’itinerario di salita oppure per la Vedretta di Résole.
In tal caso dalla vetta scendere verso nord, in direzione del Monte Résole, fino a circa quota 3450 prima del Col de la Mare.
Scendere verso nord ovest, scegliendo il miglior percorso tra i crepacci, fino a quota 3000 circa.
Volgere a sud ovest e percorrere il ghiacciaio e la valle successiva fino al rifugio Branca dal quale si ritorna ai Forni.
- Cartografia:
- TCI Gruppo Ortles-Cevedale; Kompass f. 72 Ortles-Gran Zebrù-Monte Cevedale; IGM f. 9 S. Caterina Valfurva
Nelle vicinanze Mappa
Itinerari
Pasquale (Monte) dall’Albergo dei Forni, traversata Rifugio Branca – Rifugio Pizzini
0m
Pejo (Cime di) dall’Albergo dei Forni
0m
Forni (Cima orientale dei) dall’Albergo dei Forni per la Val Pisella
Zebrù (Monte) o Piccolo Zebrù dall’Albergo dei Forni
Vioz (Monte) dall’Albergo dei Forni
0m
Vioz (Monte) e Cima di Pejo dall’Albergo dei Forni, traversata
Cadini (Punta) dall’Albergo dei Forni
0m
San Matteo (Punta) dall’Albergo dei Forni
0m
Cevedale (Monte) dall’Albergo dei Forni per la Val Cedec
0m
Tresero (Pizzo) dall’Albergo dei Forni
0m