Stabeler (Torre) Via Stabeler e Helversen

L'itinerario

difficoltà: 4 / 3 obbl
esposizione arrampicata: Est
quota base arrampicata (m): 2620
sviluppo arrampicata (m): 190
dislivello avvicinamento (m): 660

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: windeugenio
ultima revisione: 22/06/09

località partenza: Rif. Gardeccia (Pozza di Fassa , TN )

punti appoggio: rif.Re Alberto m.2600

bibliografia: Itinerari Alpini Catinaccio Tamari Editori

note tecniche:
La Torre Stabeler è la mediana e la più alta delle Tre Torri meridionali del Vaiolet.
Questa descritta è un'elegante e piacevole salita molto ripetuta. Eccezionale visione sulle altre torri.

descrizione itinerario:
Dal rif. Re Alberto si va al canale tra la Winkler e la Stabeler.
Lo si sale per due tiri di corda,70 m. circa, per rocce facili.
Si giunge fin quasi al termine del canale fino a vedere sulla sinistra una "candela" formata da blocchi sovrapposti che si appoggia alle rocce della Torre Stabeler.
Si traversa a sinistra per 5 m. fino a toccare il piede della colonna.
La si sale sino alla sua sommità lungo il diedro-camino che si forma con la parete.
Si continua per una paretina giungendo a una cengia-terrazza con anelli.
Si traversa a sinistra e si sale per 30 m. lungo divertenti e piccoli diedri ben appigliati fino ad una cengia dove è possibile assicurarsi su dei massi.
Si sale verticalmente su rocce facili traversando poi 2 m. a sinistra fino ad un terrazzino con chiodo ed anello a sinistra in basso alla base della gialla parete dell' anticima.
Si scende leggermente ed oltrepassata a sinistra una stretta paretina, esposta, si supera verticalmente un piccolo diedro ben appigliato, poi sempre verticalmente per facili roccette fino alla spaccatura che divide l' anticima dalla cima.
La si traversa in spaccata e si sale verticalmente per un ultimo diedro toccando la vetta.

Discesa:
Si segue a ritroso la via normale fino alla forcelleta tra cima e d anticima e al chiodo per la doppia di 40 m che porta alla cengia nord.
Si percorre la cengia verso ovest, si scende per un breve camino e si traversa orizzontalmente con bella esposizione su una larga cornice fino ad arrivare alla falsa forcella Delago, costituita da uno squadrato blocco incastrato 20 m. sopra la forcella Delago.
Da qui con tre doppie ci si cala verticalmente fino alle rocce di base.

In caso di sovraffollamento dopo aver raggiunto la cengia nord con due doppie da 15 e 25 m. ci si dirige a destra verso la Winkler per una cengia e un paio di brevi salti si perviene sopra la forcella Winkler.
Da qui ci si può calare con un' unica doppia di 30 m.
Dalla forcella con una doppia alla base della "candela".
A sinistra si raggiunge la cengia della normale alla Winkler al cui inizio è posto il chiodo per l' ultima doppia.