Maritano (Rocca) da Pian Benot

sentiero tipo,n°,segnavia: Sentiero n° 109, poi 109A - molti ometti e rarissimi segni rossi
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1627
quota vetta/quota massima (m): 2543
dislivello salita totale (m): 916

copertura rete mobile
wind : 20% di copertura
vodafone : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: gigi02_to mario-mont
ultima revisione: 04/10/17

località partenza: Pian Benot (Usseglio , TO )

cartografia: IGC 103 1:25000 - Fraternali n°8

bibliografia: Guida Monti d'Italia Alpi Graie Meridionali

accesso:
Raggiungere Lanzo e seguire le indicazioni per Viù, proseguire per la valle fino a raggiungere Usseglio e subito dopo Crot, passata la centrale elettrica, volgere a sinistra per strada asfaltata che porta a Pian Benot

note tecniche:
Bella puntina sulla costiera che dalla Lunella scende verso il colle della Portia. Dal vallone di salita appare arcigna e ostica, e anche dal colle della Forcola appare non priva di difficoltà.
Invece la salita dal colle è su una discreta traccia e non vi sono quasi tratti esposti.
Il panorama dalla vetta è molto esteso, dalle Alpi Liguri fino al Monterosa. Solo il Rocciamelone è coperto dalle punte vicine.
La difficoltà solo dal colle alla vetta è da considerare EE.

descrizione itinerario:
Dall'inizio di Pian Benot prendere la sterrata a destra (cartello "Colle Lance").
Percorrerla fino al piano dove inizia lo skilift che finisce sotto la Pala Rusà, a destra del Colle delle Lance; proseguire sulla sterrata e dopo un centinaio di metri volgere a sinistra dove inizia a salire una pista in mezzo al prato. Imboccarla e in corrispondenza del secondo pilone in cemento dello skilift prendere il sentiero verso il colle delle Lance (ometto). Si passa sotto le pendici della Punta delle Lance e si raggiunge in breve il Colle delle Lance a quota 2152 m .
Trascurare il sentiero che scende nella Sagna del Vallone verso Col Portia, e prendere invece la traccia a destra, per non dover scendere qualche decina di metri. La traccia corre in piano nei prati, poi sale su un costone roccioso per pochi metri (ometto) e attraversa il successivo valloncello in leggera discesa (unico punto in cui la traccia non è molto visibile) . Si prosegue quasi in piano nei vari anfratti del costone fino a raggiungere il sentiero principale (grosso ometto su una roccia). Il sentiero prosegue salendo nel centro del vallone (neve fino a stagione avanzata) verso l'ormai visibile colle Forcola, aumentando gradualmente la pendenza. L'ultimo tratto è molto ripido fra le pietre.
Raggiunto il colle, volgere a sinistra su esile traccia lato val Susa. Poi puntare alla cresta verso due aguzzi ometti. Si prosegue sempre in cresta su una ripida puntina, unico tratto un po' esposto. La si supera, si scende di qualche metro e si prosegue per prati e roccette, raggiungendo in breve la vetta, contrassegnata da un grosso ometto.

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