Lauson (Lago) da Linsard per l'Alpe Cialancia

sentiero tipo,n°,segnavia: sentiero n. 201
difficoltà: E :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1170
quota vetta/quota massima (m): 2017
dislivello salita totale (m): 847

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: thebaz
ultima revisione: 15/07/15

località partenza: Linsard (Perrero , TO )

accesso:
da Pomaretto (TO) si risale per un tratto la Val Germanasca. Poco oltre la frazione Trossieri di Perrero si svolta a sx, superando uno stretto ponte in cemento. Risalire la strada sino alla frazione Linsard (presenti indicazioni per le varie borgate e per il parco di Conca Cialancia). Superate le ultime case, in corrispondenza di un tornante a sx, si reperisce l'inizio del sentiero (segnaletica presente) e si posteggia.

note tecniche:
Itinerario di grande bellezza, una vera perla, inspiegabilmente poco battuto e conosciuto.
Benchè inizi da quota modesta, l'esposizione consente di salire in ombra, per cui è ottimo anche nelle torride giornate estive.
L'ambiente ombroso e umido della prima parte garantisce una vegetazione lussureggiante. Per questo motivo, ad inizio stagione, l'erba alta tende a fagocitare il sentiero compromettendone la piacevolezza; tuttavia l'ente gestore, Città Metropolitana di Torino (ex Provincia), ne cura la decespugliazione ad inzio estate, a seguito della quale il percorso diviene una vera chicca. Per informarsi sulle condizioni del sentiero (o degli altri itinerari del Parco) contattare il Servizio Aree Protette dell'Ente (Corso Inghilterra, 7 – 10138 - Tel. 011 8616254 - Fax 011 8614272 areeprotette@cittametropolitana.torino.it).
Itinerario non difficile, ma prestare attenzione ai bambini più piccoli, per via di un piccolo guado, di qualche tratto esposto (benchè il sentiero sia sufficientemente largo), di un masso ingombrante da scavalcare con l'ausilio di gradini e catena e di qualche tratto potenzialmente umido e scivoloso.
Periodo consigliato: giugno-settembre. N.B.: Ad inizio stagione, prima della pulizia del sentiero e all'apice del disgelo, il percorso risulta impegnativo.

descrizione itinerario:
Seguire la mulattiera, inizialmente lastricata e con muri a secco, per poi abbandonarla lungo una ripida traccia in discesa sulla dx, che in breve risale il versante opposto del canalone (deviazione imputabile ad una frana che ha distrutto il percorso originario, diretto). Il sentiero continua con tratti a mezzacosta e moderata pendenza e, dopo un piccolo guado, presenta suggestivi balconi panoramici. Quando il vallone si stringe l'itinerario prende a salire con più decisione, avvicinandosi al torrente sino a toccarlo in prossimità di alcune inaspettate cascatelle (possibilità di "spiaggiarsi" e rinfrescarsi su una fantastica lastra di granito a pelo d'acqua). Poco oltre la pendenza del sentiero torna ad essere moderata, diventando quasi pianeggiante all'uscita dal bosco e dal vallone, al margine inferiore della Conca Cialancia. Dopo una breve risalita si incrocia la strada a servizio dell'Alpe (non carrozzabile, wilderness garantita), entrando nel Parco di Conca Cialancia. Sin qui calcolare h 2.30.
Svoltando a dx, in pochi minuti si guada il torrente e si accede ai ruderi dell'Alpe Cialancia, oltre i quali si può proseguire per l'omonimo Passo (che immette nel Vallone dei 13 Laghi) realizzando un'escursione decisamente più lunga e impegnativa di quella qui proposta.
Svoltando invece a sx, eventualmente dopo essere tornati sui propri passi a seguito dell'occhiata all'Alpe, si segue la strada (sent. n. 203) che prende quota con alcuni tornanti (possibili scorciatoie per tracce di sentiero) per poi proseguire con un lungo e panoramico mezzacosta. Dopo avere incontrato il grazioso bivacco usato dagli operatori dell'ente gestore del Parco per le attività di vigilanza e manutenzione, il percorso prosegue in leggera discesa sino al bivio, sulla sx, che conduce all'Alpe Lausoun. Ignorare il bivio e proseguire in salita sino a raggiungere l'area attrezzata, al di sopra della quale si rivela la depressione che custodisce il Lago Lausoun, non visibile dalla strada. Per questa seconda parte stimare h 0.50, per un totale di h 3,20 da Linsard.
Discesa per l'itinerario di salita. Possibile anche realizzare un circuito ad anello scendendo per la strada militare che dal Lago Lausoun giunge poco a valle di Linsard, ma lo sviluppo è notevole (circa 10km) ed è aperta al traffico privato per chi vuole raggiungere il lago in auto, cosicchè nei fine settimana estivi si rischia di mangiare un po' di polvere.


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