Cavias (Testa di) da Pietraporzio per il Versante SO

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BRA / F   [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 1246
quota vetta/quota massima (m): 2594
dislivello totale (m): 1348

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: pr18
ultima revisione: 21/01/15

località partenza: Pietraporzio (Pietraporzio , CN )

cartografia: IGC 112 Valle Stura Vinadio Argentera

accesso:
Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Stura fino Pietraporzio.
A fine stagione è possibile raggiungere in auto il Pian della Regina, dopo 4 km di tortuosa e stretta strada asfaltata.

note tecniche:
Alternativa alla classica dal Vallone del Costis che permette di visitare un angolo molto defilato e solitario prevalentemente in ombra, adatto per fotofobici.. Il versante SO del Cavias deve essere affrontato con condizioni di neve assolutamente sicure, picca e ramponi indispensabili. In tarda stagione si può salire in auto fino al Piano della Regina, ma si rischia di non trovare più il pendio sufficientemente innevato.

descrizione itinerario:
da Pietraporzio si raggiunge il Pian della Regina percorrendo la strada asfaltata che si inoltra nel vallone verso nord, costeggiando dall'alto il torrente.
Dal Piano della Regina 1480 m seguendo la strada spesso battuta dal gatto per lo sci di fondo e si attraversa il Piano in direzione sud, andando ad imboccare il Vallone del Ciaval (quello centrale, dei tre valloni che si diramano dal Piano).
Si prosegue lungo la stradina che risale nel bosco con numerosi tornanti, sino a raggiungere la Grangia dei Prati del Ciaval 2131 m dove il bosco si dirada. Si abbandona l'itinerario della Testa della Costabella del Piz per salire a sinistra verso SE e, dopo aver risalito dossi e avvallamenti in un rado bosco, ci si immette nel vallone compreso tra la Testa del Cavias a sinistra e il Monte Sschiatau a destra.
Si attraversa il vallone, puntando alla base del ripido pendio sottostante il Cavias (200 m 35/40°) con le racchette fin dove la pendenza e le condizioni di neve lo consentono. Si prosegue coi ramponi fino ad un ripiano dove la pendenza si abbatte, si piega a destra ed in breve si raggiunge la vetta.

Discesa dal percorso di salita oppure, ridisceso il ripido pendio, si contorna la base del Cavias in direzione N e si scende nel vallone del Ciaval più a valle della Grangia dei Prati del Ciaval. In stagioni con innevamento “di grazia” è possibile scendere nella gorgia del torrente, almeno nella parte superiore.