Meja (Rocca la) Diretta NO, AgguantalaMeja

tipo itinerario: itinerario complesso
difficoltà: III / 5.2 / E4   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1541
quota vetta/quota massima (m): 2831
dislivello totale (m): 1290

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: sborderzena
ultima revisione: 29/02/12

località partenza: Preit (Canosio , CN )

punti appoggio: La gentil Locanda

note tecniche:
L'itinerario percorre la parete NO collegando pendii sospesi a brevi canalini. Il passaggio chiave per raggiungere la vetta è rappresentato da una piccola cengia il cui innevamento non sempre è sufficiente. I venti occidentali sferzano il pendio scoprendo le rocce e altrove generando insidiosi accumuli. Occorrono pertanto nevicate umide e manto nevoso molto consolidato.
Il percorso è molto esposto e gli spazi per curvare poco generosi.
La pendenza è costante e oscilla tra i 40°-45° con strappi a 50°. L'ultima rampa che conduce alla cresta di vetta è molto ripida-almeno 50°-ma soprattutto si affaccia su una balza che fa percepire intensamente l'esposizione.
Non avendo notizie di precedenti discese abbiamo proposto il nome e l'eventuale quotazione

descrizione itinerario:
Dalla borgata Preit di Canosio seguire la strada lungo la sinistra orografica dell'omonimo vallone fino in corrispondenza del ponte in legno a quota 1596 m. Palina con indicazioni per rocca la Meja.
Attraversare il ponte e seguire il tracciato della strada che risale la pineta. Si superano le grange Culausa e si prosegue in direzione nord est per il fondo del vallone fino a giungere ad un colle di fronte alla parete nord ovest della Meja.
Puntare all' evidente conoide e percorrere il primo tratto di canale, per poi abbandonarlo per risalire la parete, districandosi tra brevi canali e pendii sospesi.
Si raggiunge il pendio che è in comune con l'itinerario "del camino" e lo si percorre per un certo tratto (50m-70m circa) per poi abbandonarlo spostandosi a sinistra-salendo-immettendosi in un vago canale.
Lo si attraversa e si cerca di raggiungere una crestina nevosa che si collega a una piccola cengia, la quale permette di entrare in un'altro canalino che sale verso la vetta. Si raggiunge la cresta sommitale (ometto) e da qui la croce (5'a piedi)