Lillaz (Cascata di)

difficoltà: I / 3   [scala difficoltà]
esposizione: Ovest
quota base cascata (m): 1800
sviluppo cascata (m): 240

copertura rete mobile
wind : 90% di copertura
vodafone : 69% di copertura
tim : 68% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 80% di copertura

ultima revisione: 05/02/10

località partenza: Lillaz (Cogne , AO )

bibliografia: Matteo Giglio - Effimeri Barbagli - 2014 Tipografia Valdostana

note tecniche:
Accesso dal parcheggio di Lillaz ( 10' ).
Itinerario divertente, mai difficile.

COMUNICAZIONE RIGUARDO ALLE CASCATE DI LILLAZ
Al di sopra della zona chiamata “anfiteatro”, attualmente, le cascate di Lillaz presentano due linee di uscita: una si svolge nel diedro di destra, e corrisponde all’ uscita originaria, e l’ altra nel diedro di sinistra, e corrisponde ad una nuova uscita.
Si rammenta a tutti che la cascata di Lillaz presenta lungo tutto il suo percorso cartelli che avvisano della possibilità di piene di acqua. Tale possibilità è particolarmente pericolosa lungo la prima delle due uscite summenzionate: l’ apertura dell’ acqua avviene in maniera automatica e senza preavviso alcuno, comandata dalla centrale elettrica della CVA posta a valle, e ha una portata di parecchi litri al minuto, per cui ha forza sufficiente per erodere il ghiaccio della cascata, strappare dalla loro sede chiodi di progressione e di sosta e far cadere eventuali arrampicatori. Per non parlare del rischio di ipotermia in seguito ad una “lavata” del genere in ambiente invernale.
L’ uscita di sinistra è stata creata apposta per consentire agli arrampicatori di uscire dalla cascata di Lillaz senza utilizzare il diedro originario: questa seconda uscita non è soggetta allo scarico di acqua improvviso.
La CVA ha diritto all’ uso del torrente che porta alle cascate di Lillaz e nessuno può impedirle di scaricarvi l’ acqua. E’ grazie a lunghi contatti tra CVA, Società delle guide alpine locale e Comune di Cogne che si è giunti al compromesso attuale: lasciar colare l’ acqua nel diedro affianco per creare un’ alternativa sicura. In caso di un eventuale incidente grave in seguito alla percorrenza del diedro originario ci potrebbero essere conseguenze deleterie sulla possibilità per gli arrampicatori, guide e amanti del ghiaccio in generale, di utilizzare le cascate di Lillaz per l’ arrampicata.
Pertanto, si prega vivamente di NON PERCORRERE IL DIEDRO ORIGINARIO DI DESTRA POSTO AL DI SOPRA DELL’ ANFITEATRO.

descrizione itinerario:
La cascata parte con due opzioni:
1 - a dx un tiro di una 50ina di metri, sugli 80° con la parte centrale a 90° portano ad una laghetto (sosta spittata a dx) a sx 2 facili diri che si insinuano in una forra portano allo stesso laghetto di prima Aggirare il laghetto sulla dx e da li fare sicura
2 - una 40ina di metri intorno ai 70° portano allo sosta (a sx su spit) sotto al ponte di legno ci si incanala lungo il torrente ghiacciato (occhio alle pozze, a volte fragili) fino ad un'anfiteatro
3 - si hanno 3 possibilità,
a dx una 20ina di metri sui 70°-80° portano alla sosta su spit sulla sx.
Le altre due salite sono più difficili con candele sui 90° appena usciti si vede una lunga parete appoggiata
4 - 60 metri sui 70° da percorrere tutto a dx a filo della parete rocciosa.
Eventualmente si può fare sosta dopo una 20ina di metri dopo un sasso (sosta spittata).
Alla fine dei 60metri è necessario fare sosta su ghiaccio
5 - l'ultimo tiro, 60metri, inizia con un muretto di 5-6 metri a 85°-90°.
Poi si la salita si abbatte e si arriva al sentiero (sosta finale su alberi)

La discesa di fa per il sentiero che in un mezz'oretta riporta alla base della cascata