Disgrazia (Monte) dall' Alpe di Preda Rossa

difficoltà: BSA :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1955
quota vetta/quota massima (m): 3678
dislivello totale (m): 1723

copertura rete mobile
tim : 40% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: xxx_20040114
ultima revisione: 16/06/08

località partenza: dall' Alpe di Preda Rossa 1955 m (Val Masino , SO )

punti appoggio: Rif. Ponti 2559 m

cartografia: CNS f. 278 M. Disgrazia; IGM f. 18 Monte Disgrazia, Fusine; Kompass f. 92 Chiavenna-Val Bregaglia

descrizione itinerario:
1° giorno. Il Rifugio Ponti si raggiunge dal Piano di Preda Rossa, se non vi è più neve seguendo il sentiero estivo (che risale la costa di sinistra), se invece la neve copre ancora questo percorso, conviene mantenersi sul fondo della Valle di Preda Rossa (attenzione alle valanghe provenienti dai Corni Bruciati!) per poi risalire la morena del ghiacciaio fino all'altezza del rifugio, che si raggiunge in piano.
2° giorno. Dal rifugio puntare decisamente ad est in modo da raggiungere subito la morena.
L'itinerario è molto semplice e si tiene sempre sulla sponda sinistra (ovest) del ghiacciaio seguendo dapprima le contropendenze moreniche, quindi la bastionata rocciosa sottostante al Passo Cecilia per terminare al plateau sotto al Monte Pioda.
Alla Sella di Monte Pioda (3387 m) si lasciano gli sci (badare alle cornici!).
Dalla sella si percorre la cresta ovest nord ovest (290 m di dislivello e circa 800 m di sviluppo) che con forte innevamento può rivestire qualche difficoltà.
In prossimità della vetta è situato il Bivacco Rauzi.
Come cima di consolazione si può salire il vicino Monte Pioda.

discesa:
Senza più ritornare al rifugio, scendere tutto il ghiacciaio e le morene laterali fino al Piano di Preda Rossa.
Data l'esposizione si consiglia di effettuare la discesa ad ora non troppo tarda.