Ludwigshohe, Corno Nero, Piramide Vincent da Indren

tipo itinerario: ghiacciaio
difficoltà: BSA :: :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Varie
quota partenza (m): 3275
quota vetta/quota massima (m): 4342
dislivello totale (m): 1300

copertura rete mobile
wind : 0% di copertura
vodafone : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: lucabelloni
ultima revisione: 24/02/11

località partenza: Arrivo Funivia Indren (Gressoney-la-Trinitè , AO )

punti appoggio: rif Mantova - Rif Gnifetti

note tecniche:
La nuova funivia dal passo dei Salati all'Indren consente l'effettuazione in giornata. L'arrivo della funivia (m 3275), su una balza rocciosa sottostante il gh. dell'Indren, é spostato più a ovest in terriorio valdostano rispetto all'arrivo della vecchia funivia da Alagna e risulta molto più comodo anche per accedere ai rif. Mantova e Gnifetti. Dall'arrivo della funivia la discesa sul Gabiet é segnalata con paline rosse.
Periodo apertura e orari: http://www.monterosa-ski.com
accesso:
da Staffal o da Alagna raggiungere Passo Salati e poi Indren.
Ad impianti chiusi(o parzialmente aperti) si può raggiungere Indren dai due diversi versanti utilizzando in parte i tracciati delle piste di sci.
Si può spezzare la gita in 2 giorni dormendo al Mantova o al Gnifetti.

descrizione itinerario:
dall'arrivo della funivia Indren(m 3275)due possibilità:
a) risalire direttamente il ghiacciaio puntando a un doppio canalone che supera la barra rocciosa che sostiene la cap. Gnifetti (ben visibile) e risalirlo fino a raggiungere il gh. del Lys poche decine di metri a est del rifugio (ripido, ma se in buone condizioni consigliabile. Non si perde quota ed é molto diretto);
b)traversare verso ovest perdendo meno quota possibile per aggirare la barra rocciosa (accesso al rif. Mantova) e risalire il gh. del Garstelet passando sotto i rif. Mantova e Gnifetti fino a raggiungerere il gh. del Lys (circa 80/100 m di perdita di quota dall'arrivo della funivia).
Dal rifugio Gnifetti si pone piede sul ghiacciaio, ponendo attenzione a diversi e grandi crepacci nel tratto pianeggiante dietro al rifugio.
Si transita sotto la Piramide Vincent e lasciando a destra l’isolotto roccioso del Balmenhorn, si raggiunge il Colle del Lys (4.248 m). Da qui si abbandona la traccia che conduce alla Capanna Margherita e si punta in direzione sud-est risalendo (con gli sci o a piedi a seconda delle condizioni) il ripido ma breve pendio nord e in 15-20 minuti si tocca la vetta della Ludwigshöhe (4.342 m).
Si ripercorre a ritroso la crestina per qualche metro, e si scende quindi sul versante sud-ovest, che degrada sul (Colle Zurbriggen 4.272 m), superando poco prima del colle stesso un profondo crepaccio. Ci si porta quindi alla base del ripido scivolo nevoso del Corno Nero, dove si lasciano gli sci e si risale con picozza e ramponi questo breve pendio di neve e ghiaccio (45-50°, 40 m), fino a sbucare su una crestina nevosa a picco sul versante valsesiano.
Volgendo a sinistra, si percorrono le semplici roccette (I°) che conducono al punto culminante (4.322 m, 10 minuti). Si ridiscende al Colle Zurbriggen e, rimessi gli sci, ci si porta in direzione del Colle Vincent.
Senza raggiungerlo, si punta in direzione del Balmenhorn, alla cui base si lasciano nuovamente gli sci e si risale il brevissimo tratto attrezzato con scaletta metallica e corda fissa che consente di raggiungere in pochi minuti anche questa cima (4.167 m) sulla quale è posta la statua del Cristo delle Vette.
Tornati al ripiano sotto la cima si rimettono gli sci e in pochi minuti si raggiunge il Col Vincent (4.088 m), dove si rimettono le pelli e si risale il pendio finale della Piramide Vincent (4.215 m – 20-30 minuti dal colle).
Per la discesa si scende direttamente il pendio finale della Piramide Vincent e ci si ricongiunge alla pista che rientra alla Capanna Gnifetti. Da qui in poi si segue il percorso di salita.