Maniglia (Monte) da S. Anna di Bellino

tipo itinerario: incassato in stretto fondovalle
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Nord-Est
quota partenza (m): 1800
quota vetta/quota massima (m): 3177
dislivello totale (m): 1300

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: riku73
ultima revisione: 04/06/09

località partenza: S. Anna di Bellino (Bellino , CN )

punti appoggio: Rifugio Melezè 1812 m

cartografia: IGC n.6 1:50000 Monviso Val Pellice Val Varaita

note tecniche:
Gita primaverile,da effettuarsi con neve sicura. Utili i ramponi.
Nel periodo invernale la strada è chiusa al Rifugio Melezè, 10 minuti prima di S.Anna di Bellino.

descrizione itinerario:
Partenza da S. Anna di Bellino (se possibile arrivarci o dal Rifugio Melezè), si inizia a camminare nella strada che si inoltra nel Vallone. Superata la Borgata di S. Anna, si attraversa un ponte e si risale in direzione della Rocca Senghi. Superato un primo gruppo di case si incontra un bivio, si prende a sinistra. La strada costeggia il torrente fino a raggiungere un ponte, per poi sbucare su Pian Ceiol 2074 m, una distesa pascoliva. Si taglia tutto il pianoro verso ovest, puntando verso la bastionata che lo chiude. Cosi si scopre una gola che si apre sulla sinistra, le Barricate. Si raggiunge il primo roccione che sbarra la gola, lo si aggira a sinistra, rientrando nella gola a monte. Superato un secondo tratto più stretto, prendere a sinistra e uscire dalle Barricate. Si sale in direzione Monte Faraut. Quando il Vallone comincia ad aprirsi si scorge il Monte Maniglia. Ci si inoltra alla base del Vallone Autaret verso ovest, dal fondo normalmente colmo di valanghe (periodo primaverile) e si sale sul fondo della gola, raggiungendo le Grange Autaret, ai piedi della Bassa di Terrarossa che si risale, raggiungendo il valico a 2838 m. Si aggira una piccola cima nevosa (pendii ripidi) e si risale il crestone Sud-est del Monte Maniglia, alternando tratti più ripidi ad altri quasi in piano, fino alla cima.