Ratti (Torrione) Via dello scudo

difficoltà: 6b / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 1420
sviluppo arrampicata (m): 150
dislivello avvicinamento (m): 300

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Taglia76
ultima revisione: 14/05/09

località partenza: Pian dei Resinelli (Abbadia Lariana , LC )

punti appoggio: Piani Resinelli, diverse possibilità - Rif. Rosalba

cartografia: Kompass - Lecco Valle Brembana

bibliografia: P. Corti - Grignetta verticale

note tecniche:
Bella via su una struttura appartata, poco frequentata e valorizzata dell grignetta. La via presentata è quella che presenta caratteristiche di maggiore abbordabilità, benchè non sia da sottovalutare. Sulla struttura sono poi presenti diverri itinerari sportivi (monotiri e multipitch) che presentano tuttavia una chiodatura non ottimale, e sono anche molto difficili, per questo poco ripetuti.
La via proposta è invece ben chiodata, di stampo classico ma riattrezzata a fittoni resinati in modo sufficiente. Restano in loco anche alcuni vecchi chiodi classici. Soste perfette con catena e anello di calata. La chiodatura è a volte un po' lunga, e potrebbe essere necessario integrare, qualora non ci si senta perfettamente padroni del grado. L'integrazione può tuttavia non essere facile, occore perizia nel piazzare le protezioni, specie sul tiro chiave.
Come materiale sono necessarie due corde da 50 m, dieci rinvii, qualche friend e nut per integrare. INDISPENSABILE IL CASCO, vista la presenza di molto materiale instabile in parete. L'unico neo della via è la presenza di vegetazione in molti punti.

descrizione itinerario:
Accesso.
Dai piani resinelli scendere in auto fino all'ex rifugio Alippi. Da qui seguire le indicazioni per il rifugio Rosalba (it. 9, sentiero delle Foppe) e proseguire per circa un'ora fino nei pressi del torrione del pertusio. da qui un'indicazione Torrione Ratti evidenzia una traccetta di sentiero sulla sx.
Si sale per prati ripidi ad un colletto e poi si traversa in piano per prati ripidi e sassi con un'esile traccetta fino alla base della struttura (segnavia). La via attacca appena a dx di un pilastro appoggiato, fittoni visibili.

L1: seguire la placca alla destra del camino (V, fittoni) e al termine del primo tratto andare a sinistra su un pianerottolo al di sopra del camino (non seguire la placca dritta, è un'altra via) traversare a sx in diagonale su placca appoggiata, fino ad un muretto con due chiodi vecchi. Salire il muretto, leggermente a sinistra dei chiodi (V+), fino in sosta.

L2: Prendere la fessura-diedro alla sinistra della sosta (6a fittone) e continuare verticalmente fino ad una lama-fessura (fittoni + chiodi, 6a+). Continuare per la lama/fessura che piega leggermente a sinistra e poi riprende dritta (6b, molto faticoso, chiodi lunghi e possibilità di integrare con difficoltà), fino a roccia più rotta che permette di raggiungere la sosta su una cengia verso destra .

L3: dalla sosta proseguire prendendo l'evidente diedro che sale verso sinistra, fino alla sosta su una cengia; molta erba, attenzione alle rocce mobili (III).

L4: spostarsi qualche metro a sx alla base di una fessura diedro (possibilità di sostare alla base su fix), prendere la fessura che parte sopra la sosta (VI-) e al termine di questa, su rocce più facili, prendere verso destra (attenzione a molti blocchi instabili !!) e superare una placchettina (V) fino a raggiungere la sosta.

L5: dalla sosta prendere il diedro erboso soprastante (IV), poi spostarsi leggermente verso sinistra, non prendere la sosta a spit visibile a sinistra ma continuare dritto qualche mt fino alla sosta terminale della via.

Discesa: in doppia sulla via