Saben (Cima) da Valdieri per il Vallone Scumbes

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 774
quota vetta/quota massima (m): 1670
dislivello salita totale (m): 900

copertura rete mobile
wind : 100% di copertura
vodafone : 93% di copertura
no operato : 0% di copertura
altri : 80% di copertura

contributors: massimo66 Andrea81
ultima revisione: 27/12/14

località partenza: Valdieri (Valdieri , CN )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.15 Valle Gesso

accesso:
Da Borgo San Dalmazzo si prosegue per la Valle Gesso fino a Valdieri, dove si posteggia nei numerosi piazzali all'inizio del paese.

note tecniche:
Cima rocciosa che domina l'abitato di Valdieri, il percorso è il più diretto tra quelli che conducono in cima (quasi un km verticale), non difficile ma con tratti piuttosto ripidi, e un canalino di roccette e detriti che richiede attenzione, sopratutto in presenza di altri escursionisti. Il percorso è fattibile grazie all'esposizione quasi tutto l'anno, eccetto in presenza di abbondanti nevicate e ghiaccio sul sentiero.

descrizione itinerario:
Dalla piazza lungo la strada provinciale si sale verso la piazza del Comune, ma poco prima di di raggiungerlo si prosegue a destra lungo la via lastricata Principe Umberto, fino a raggiungere la Chiesa di San Giuseppe.
Dopo di questa si devia a sinistra, e terminate le case la strada diventa una sterrata che si inoltra nel vallone di Scumbes. La si segue fino ad una radura, dove un cartello giallo indicante Teit la Crava, verso destra, indica il sentiero da seguire (non inoltrarsi nel fondo vallone).
Da qui in avanti si inizia a salire una dorsale di arbusti, con in alto al centro sempre ben presente la meta, che da qui pare inaccessibile. Con numerose serpentine si prende quota, finchè si deve iniziare un lungo traverso ascendente che porta di nuovo nel cuore del vallone. Al termine del traverso si entra in una zona di bosco più fitto, dove si trovano i ruderi del Teit la Crava 1230 m.
Si continua a destra e poi appena fuori dal bosco, si piega a sinistra dove si incontra un cartello con indicante Cima Saben. Si sale in verticale verso le pareti della Rocca San Giovanni, trascurando la traccia di sinistra che porta ad un gias sperduto, e una sulla destra che porta al ripetitore visibile. Raggiunta la base delle pareti rocciose, il sentiero prosegue verso sinistra seguendone l'andamento, toccando un piccolo rudere in pietre, e poi con percorso piuttosto ripido prosegue, tra prati e rado bosco, fino all'imbocco di uno stretto canalino, che permette l'accesso al colletto sotto la cima. Si risale il canalino inizialmente sulle roccette di destra (più stabili), e poi appena possibile si traversa a sinistra, seguendo ometti e tracce di sentiero tra terra e ghiaioni. Raggiunta la parte finale del canale ci si sposta ancora a destra, dove il sentiero torna più agevole e si sbuca ad un colletto boscoso. Da qui si volge a sinistra, aggirando la parete rocciosa del Saben, per poi recuperare la dorsale che ripida conduce in cima, oppure individuato un sentiero, si prosegue traversando il versante Nord-Est della cima, intercettando il sentiero che proviene dal Colle della Piastra, e quindi con alcune serpentine si raggiunge la cima.