Castello di Vallesinella-Spallone Ovest Via Valenti-Cerqui

difficoltà: 6a / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 2600
sviluppo arrampicata (m): 110
dislivello avvicinamento (m): 1000

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: manalby
ultima revisione: 21/05/20

località partenza: Rif. Vallesinella-Madonna di Campiglio (Pinzolo , TN )

punti appoggio: Rif. Casinei-Rif. Tuckett

accesso:
Dal rifugio Tuckett seguire il sentiero verso il rifugio Graffer. Giunti sotto la parete del Torrione di Vallesinella prendere a DX una ripida traccia che porta verso la parete nord del Castelletto Inferiore. Arrivati sulla vedretta non seguire gli ometti ma attraversare verso SX l’ampia valle puntando allo Spallone Ovest del Castello di Vallesinella. La via parte pochi metri a SX dell’evidente nicchia, su una parete gialla posta sotto la verticale del diedro del secondo tiro. Ometto

note tecniche:
La via Valenti-Cerqui corre a destra della via dei Bestioni e sale l’evidente diedro visibile già dal basso. Dopo un primo tiro difficile, sia per la qualità della roccia, sia per la difficoltà nel posizionare protezioni, si continua poi per il bel diedro con roccia buona fino al suo termine. Da qui con un traverso verso sinistra si evita una zona di parete con roccia non troppo sana, per poi tornare a destra fino al pianoro di vetta. Utilizzati 2 chiodi. Lasciati
Via dedicata alla memoria dell’alpinista e amico Ugo Mariani.

Materiale necessario: Normale dotazione alpinistica, scelta di chiodi, martello, nuts, friend da 0,3 a 3 (eventualmente doppiare misure grosse per soste)

descrizione itinerario:
L1 Salire la parete gialla sfruttando la fessura che obliqua verso DX fino ad un esile cengia (V+). Non proseguire dritti per fessura ma traversare a DX qualche metro (clessidra nascosta in alto). Salire ora la parete verso SX con passo difficile (VI) fin sotto ad un breve diedro. Risalirlo (IV+) e con facile arrampicata portarsi alla base dell’evidente diedro dove si sosta.
Sosta da attrezzare su friend (25m)
L2 Con bella arrampicata salire il diedro (V, 1ch) fino ad un passaggio più difficile a metà (VI). Arrivati sotto ad un grosso masso dall’aspetto non molto rassicurane che blocca il passaggio, con traversata esposta a DX, portarsi sullo spigolo e risalirlo (IV) fino alla sosta.
Sosta con 1 chiodo da rinforzare con friend (25m)
L3 Salire il diedro per pochi metri (V-) poi traversare a SX alzandosi su bella roccia compatta inizialmente, più facile e rotta poi (IV). Si aggira un pilastrino e su comodo pulpito si sosta.
Sosta da attrezzare con chiodi o friend (25m)
L4 Non salire dritti fino all’evidente canale. Stando a DX di alcuni pilastrini si punta ad un piccolo intaglio in alto (III+). Una facile rampa verso DX porta all’ultimo breve muretto che termina sul pianoro sommitale. (35m)

Discesa: Dall’uscita della via si va a DX fino ad un intaglio. Qui si scende nel canale tenendo la SX con qualche facile passaggio di arrampicata fino al ghiaione alla base.

altre annotazioni:
Via aperta da Alberto Valenti e Matteo Cerqui il 18/07/2018