Castello di Vallesinella- Spallone Ovest Via Thomas

Castello di Vallesinella- Spallone Ovest Via Thomas

Dettagli
Altitudine (m)
2600
Dislivello avvicinamento (m)
1000
Sviluppo arrampicata (m)
140
Esposizione
Sud
Grado massimo
5c
Difficoltà obbligatoria
5c

Località di partenza Punti d'appoggio
Rif. Casinei-Rif. Tuckett

Note
La via Thomas sale la parete dello Spallone Ovest a destra dell’evidente canale di discesa. La via è molto logica e l’arrampicata divertente su ottima roccia. Le soste sono tutte attrezzate con chiodi e lungo i tiri ci sono sufficienti protezioni intermedie.

Materiale necessario: Normale dotazione alpinistica, nuts, friend da 0,3 a 3, eventualmente qualche chiodo (non indispensabili)
Avvicinamento
Dal rifugio Tuckett seguire il sentiero verso il rifugio Graffer. Giunti sotto la parete del Torrione di Vallesinella prendere a DX una ripida traccia che porta verso la parete nord del Castelletto Inferiore. Arrivati sulla vedretta non seguire gli ometti ma attraversare verso SX l’ampia valle puntando allo Spallone Ovest del Castello di Vallesinella. La via parte a DX del canale di discesa che divide lo Spallone, alla base dell’evidente fessura del primo tiro. Ometto, clessidra con cordino.
Descrizione

L1 Salire dritti per facili rocce (III) fino ad una parete nera. Con belle prese la si sale (IV) e si continua (III) uscendo su una comoda cengia nei pressi della sosta alla base della fessura.
Sosta: 1 chiodo da rinforzare con spuntone (25m)
L2 Salire sopra la sosta (V, clessidra) e continuare seguendo la fessura (IV) fino ad un pilastrino da aggirare sulla DX (III). Poco più sopra si sosta
Sosta: 2 chiodi (20m)
L3 Dalla sosta traversare a SX per 3-4m fin sotto alla bellissima parete nera. Si sale sfruttando una fessura (V+) fino ad un chiodo. Si punta ora ad una grossa clessidra (V) e successivamente si giunge su di un piccolo pulpito (clessidra). Salendo poco a SX (ch) si esce dalle difficoltà, e con facile arrampicata si raggiunge la grossa cengia soprastante. Portarsi alla base della parete superiore pochi metri a SX del canale dove si sosta.
Sosta: 2 chiodi (40m)
L4 Salire appena a SX della sosta (V) e continuare verticalmente sfruttando delle fessure (IV). Giunti nei pressi di una nicchia si sale sulla parete alla sua SX (V, clessidra) e si punta ad un intaglio tra due rocce fino alla cengia appena sopra. Da qui si sale la parete a DX del tetto (IV) fino alla sosta.
Sosta: Cordone su masso (40m)
L5 Traversare pochi metri a DX fin sotto ad un intaglio. Risalirlo (II) uscendo sul pianoro sommitale. (15m)

Discesa: Dall’uscita della via si va a SX fino ad arrivare al canale di discesa (qualche ometto). Con una doppia di 15 m su spuntone si scende nel canale e tenendo la SX con qualche facile passaggio di arrampicata si giunge fino al ghiaione alla base.

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Storico:
Via aperta da Alberto Valenti e Flavio Dusina il 20/09/2018
manalby
20/09/2018
2 anni fa
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