Mandron (Cima) Via degli Odolesi

Mandron (Cima) Via degli Odolesi

Dettagli
Altitudine (m)
2600
Dislivello avvicinamento (m)
1000
Sviluppo arrampicata (m)
390
Esposizione
Sud
Grado massimo
6a
Difficoltà obbligatoria
6a

Località di partenza Punti d'appoggio
Rif. Casinei-Rif.Brentei

Avvicinamento
Da Madonna di Campiglio seguire le indicazioni per il rif. Vallesinella. Qui seguire il sentiero che porta al rif. Brentei e successivamente si sale verso il rif. Alimonta. Si oltrepassa il bivio con il sentiero Sosat e dove il sentiero piega nettamente a destra, si traversa a sinistra salendo per ghiaioni puntando ad un canale che sale da DX a SX. Con facile arrampicata si rimonta la sua parete di DX. Si continua a salire costeggiando un profondo canale sul suo lato SX fino a dove si restringe permettendo il passaggio (ometto). Si punta ora la fascia di roccia nera nel centro della parete che sale tra due grossi tetti gialli. L’attacco si trova alla base della fascia nera solcata da una fessura. Presente un resinato di passaggio del sentiero della via normale che sale su Cima Brenta.
Note
La via degli Odolesi di trova a destra del Campanile Caigo sulla spalla terminale di Cima Mandron. Arrampicata varia e divertente su placche, fessure, diedri con roccia ottima. Le soste tutte molto comode, sono attrezzate con chiodi o cordoni. Via alpinistica aperta con l’utilizzo di protezioni veloci, 4 chiodi di passaggio più 5 chiodi di sosta (tutti lasciati).

Materiale necessario: Normale dotazione alpinistica, nuts, friend da 0,3 a 3, eventualmente qualche chiodo (non indispensabili)
Descrizione

L1 Salire dritti sfruttando una fessura fino ad una larga cengia. Traversare a SX e rimontare lo spigolo per qualche metro per poi traversare a DX fino al comodo pulpito di sosta.
Sosta: 1 chiodo V+, I, III+ 1 chiodo + cordino, 1 cordino clessidra (30m)
L2 Traversare a SX per qualche metro poi salire più o meno verticalmente fino alla sosta su comoda cengia
Sosta: 1 chiodo + spuntone + maglia rapida IV, pass. IV+ (40m)
L3 Seguire la cengia per 10/15m a SX poi ci si alza fin sotto ad un breve diedro nero. Al suo termine traversare per cengia fino alla base dell’evidente diedro dove si sosta.
Sosta: da attrezzare su grosso spuntone I, IV+, I (45m)
L4 Salire il diedro fino al suo termine dove si sosta
Sosta: Cordone su masso + maglia rapida pass. V+, V 2 chiodi (25m)
L5 Salire sopra la sosta puntando alla fessura. Appena oltre si arriva su una cengia dove sulla SX è presente un cordino su masso con maglia rapida (ignorare) da utilizzare per le calate in doppia. Non seguire la cengia verso il canale, ma risalire la parete di DX per qualche metro per poi facilmente portarsi in direzione del grosso pilastro giallo. Si sosta appena sotto ad un tettino giallo.
Sosta: Cordone su masso IV+, IV, II (55m)
L6 Qualche metro a DX della sosta si sale una bella placca fessurata. Appena oltre su facile terreno si incontra un cordone su spuntone con maglia rapida (ignorare) usato per la discesa in corda doppia. Si continua fino alla base del pilastro e si sale la bella fessura nera fino ad un comodo pulpito di sosta.
Sosta: 1 chiodo V+, II, V 1 cordino (30m)
L7 Salire sopra la sosta per qualche metro fin sotto ad una fessura. Salirla difficilmente e subito dopo traversare in placca fino ad entrare nel diedro fessura del pilastro. Salirlo fino al suo termine dove si sosta.
Sosta: 1 cordone su spuntone + maglia rapida VI, IV+ 1 chiodo (30m)
L8 Si sale inizialmente puntando lo spigolo a SX della parete per poi rientrare a DX fino ad una comoda cengia dove si sosta nei pressi di un grosso masso appoggiato.
Sosta: 1 cordone su spuntone + maglia rapida III+, IV (40m)
L9 Traversare su cengia a DX per circa 10m. Si sale nel punto di più facile accesso per poi tornare qualche metro a SX e salire verticalmente fino ad una cengia dove si sosta.
Sosta: 2 chiodi con cordino + maglia rapida IV, pass. IV+ (55m)
L10 Si sale obliquando verso DX puntando lo spigolo. Lo si aggira, si sale una breve placca compatta e per facili rocce seguendo la cresta si giunge in vetta. Attenzione agli ultimi metri dove la roccia diventa friabile.
Sosta: 1 cordone su masso + maglia rapida IV, pass. IV+, III (40m)

Discesa: In doppia dalla via. Prestare attenzione alle prime 3 calate con il recupero delle corde per via delle numerose cengette e conseguente possibile caduta materiale e incastro corde.
1° Calata – da S10 a S9
2° Calata – da S9 a S8
3° Calata – da S8 a S7
4° Calata – da S7 a poco sotto la base del pilastro (cordino su spuntone)
5° Calata – dalla base del pilastro allo spuntone appena oltre L4
6° Calata – breve calata fino a S4 (non entrare nel canale ma restare a DX faccia a monte)
7° Calata – da S4 fino alla cengia.
8° Calata – da S2 fino alla base

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Storico:
Via aperta da Alberto Valenti e Matteo Cerqui il 06/09-08-2019
manalby
09/08/2019
1 anno fa
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