Zeda (Monte) da Falmenta, anello creste Nord e Est

Zeda (Monte) da Falmenta, anello creste Nord e Est

Dettagli
Dislivello (m)
1480
Quota partenza (m)
675
Quota vetta/quota (m)
2156
Esposizione
Nord-Est
Grado
EE/F

Località di partenza Punti d'appoggio
Bivacco Alpe Fornà

Avvicinamento
Da Cannobio si imbocca la strada della valle Cannobina, dopo circa 10 chilometri, superato l’abitato di Lunecco, si stacca sulla sinistra la strada che sale a Falmenta (675 m). Il paese dista poco più di tre chilometri dal bivio. Diverse possibilità di parcheggio poco prima del paese o anche poco prima del bivio tra la carrabile che porta ai monti di Barro e la carrozzabile che alzandosi sulla destra conduce a Camberto.
Descrizione

Si inizia a camminare seguendo l’indicazione Camberto, Alpe Fornà, Monte Zeda. La strada prosegue stretta per un buon tratto attraversando alcuni nuclei di belle baite, poi la strada diventa sterrata terminando a Camberto (820m).
Il sentiero si inoltra nella valle inizialmente pianeggiante, si attraversa un ruscello su una piodata e si inizia a salire più decisamente per poi riportarsi in un tratto pianeggiante.
Il sentiero si addentra nella valle parallelamente al rio Falmenta. Si attraversa il torrente (1180 m) e si ricomincia a salire raggiungendo dapprima le rovine dell’alpe Fornà inferiore (1400 m) e poi l’alpe Fornà superiore (1650 m) dove c’è l’omonimo bivacco ed altre belle baite (3 ore).
Dall’alpe Fornà ci si dirige verso Est per raggiungere, all’altezza di un caratteristico masso intagliato, una facile cresta che poi si divide in un ramo dx che porta alla Piota e in un ramo sx che è la cresta Nord dello Zeda.
Qui la cresta diviene più impegnativa con alcuni tratti di arrampicata (II) anche esposta. I passaggi più delicati sono comunque resi sicuri dalle catene. La croce di vetta (2156 m) è raggiunta dopo aver superato una piccola cengia molto esposta ed un bel canalino con roccia ben appigliata.
Dalla vetta si scende seguendo la cresta orientale. Alla quota 1829 m si può seguire il sentiero che scende sulla sx verso l’Alpe Fornà superiore da dove si percorre nuovamente il sentiero dell’andata. In alternativa si può proseguire in cresta verso il Monte Vadà, mantenendosi leggermente più in alto rispetto al sentiero che sale da Folungo.
Dal crinale, indicativamente quando si intravede il sottostante nuovo bivacco del Vadà si prosegue, costeggiando alcune fortificazioni del Monte Vadà, per una ventina di minuti, fino ad incontrare il sentiero che scende verso nord est.
Da qui in poi il sentiero è ben segnalato e passando per Ortighedo e Barro riconduce per bellissimi faggeti alla strada asfaltata che in venticinque minuti riporta a Falmenta.

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dani65nord
29/10/2017
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