Vallone del Bourcet Ombre Rosse

Vallone del Bourcet Ombre Rosse

Dettagli
Altitudine (m)
1000
Dislivello avvicinamento (m)
100
Sviluppo arrampicata (m)
180
Esposizione
Sud-Est
Grado massimo
7b+
Difficoltà obbligatoria
6b
Difficoltà artificiale (se pertinente)
a2

Località di partenza Punti d'appoggio
Locanda albergo I Cacciatori Castedelbosco Roure

Avvicinamento
Risalire la strada statale della Val Chisone fino a Roreto. Attraversare il ponte che porta al parcheggio. Lasciata l'auto si risale il selvaggio vallone del Bourcet e circa 50 m oltre la base dello spigolo grigio si risale una pietraia e poi un sentiero nel bosco in 10' si raggiunge l'attacco della via: OMBRE ROSSE.
Note
Via attrezzata con fix. Un solo chiodo tradizionale (serve!). Materiale necessario: 16 rinvii. Un gancio fi-fi ed un staffa. Tempo da 4 a 6 ore. Discesa consigliata a piedi.
La via supera il tratto di parete compreso fra le vie Urlo della vecchie e Folgore .
Arrampicata impegnativa e sostenuta su parete costantemente verticale e strapiombante ( complessivamente la più difficile del Bourcet)
Descrizione

Dalla base della via “Aria sulla quarta corda” salire nel bosco lungo una traccia di sentiero che porta in 5 minuti all’attacco.

L1: Dalla base della parete, attraversare facilmente a destra e raggiungere un punto di sosta su un terrazzino alla base di un grande diedro obliquo (attacco originale dell’ “Urlo della vecchia”). Risalire per una decina di metri il diedro, poi portarsi in parete a destra e salire fino ad un comodo terrazzino (5c)
L2: Continuare lungo sottili fessure fino ad una sosta sotto ad un tetto (6c+)
L3: Spostarsi a destra, salire su ripide placche fino ad una cengia e raggiungere a destra la sosta (6a,6b, passo 6c)
L4: Raggiungere delle grandi lame staccate e seguirle fino ad uno scomodo punto di sosta (6a, 7a+)
L5: Attraversare a sinistra, seguire delle fessure (7b+) fino ad un muro liscio e verticale che si supera in artificiale (AE1)
L6: Salire verso sinistra poi attraversare sempre a sinistra, raggiungendo un diedro verticale che si segue fin sotto al grande tetto finale (6a+, 7a)
L7: Superare verso destra il tetto (AE2), poi una fessura strapiombante (6a+) e uscire a destra su una placca che si segue fino alla sommità della parete (5a)

Discesa:
Dall’uscita della via, attraversare a destra e scendere a piedi lungo il sentiero attrezzato.

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Storico:
Via che si sviluppa sulla destra della storica (anno 1979) via in artificiale della parete ad opera di Gaido, Geuna, Corna. La via attrezzata a fix ricerca la via di debolezza della parete lungo fessure e diedri.
Cartografia:
Cartografia della Val Chisone
Bibliografia:
Sito ufficiale di Fiorenzo Michelin
sdf
15.09.2019
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