Tre Roc (Colle) da Avigliana, giro per Colle Braida e Folatone

Tre Roc (Colle) da Avigliana, giro per Colle Braida e Folatone

Dettagli
Dislivello (m)
1035
Quota partenza (m)
350
Quota vetta/quota (m)
1375
Lunghezza (km)
35
Esposizione
Nord
Difficoltà salita
MC
Difficoltà discesa
BC
Difficoltà single trail
S2

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
gita non molto lunga ma con una discesa davvero interessante, tutta su sentiero/mulattiera. Da evitare in caso di pioggia e/o terreno umido!
Descrizione

Da Avigliana si raggiunge il parcheggio del lago Piccolo di Avigliana e si imbocca l’ampio sterrato che attraversa alla Borgata Cordero e quindi prosegue per Battagliotti prima di terminare sulla strada per Giaveno in corrispondenza del Ristorante Benna Bianca. Si attraversa la strada e si imbocca un sentiero che con diversi saliscendi porta al Villaggio Primavera. Superata la strada per la Sacra, si prosegue verso sinistra su un sentiero che dopo poco si impenna e costringe a spingere la bici per qualche minuto prima di giungere nuovamente sull’asfalto in prossimità della frazione Mortera. Poco prima di raggiungere le prime case svoltare a sinistra su una bellissima strada lastricata che sale fino al convento. Tenere sempre la sinistra e con alcuni saliscendi raggiungere la frazione Bussone di Valgioie. Da qui si prosegue su asfalto fino al Colle Braida; dal piazzale imboccare lo sterrato per il Col Bione, che presenta subito alcune rampe durissime, per poi concedere un po’ di tregua e proseguire con un po’ di saliscendi fino al Colletto dei Tre Roc (1.375 m).

Discesa
Dal Colletto imboccare il sentiero 504 sulla destra, che con pendenze piuttosto sostenute e alcuni brevi tratti poco ciclabili per via del fondo sconnesso incrocia due sterrati e termina poco prima della frazione Mura. Da qui si attraversano le case e si prosegue su una bellissima mulattiera lastricata raggiungendo in pochi minuti il Folatone, fino ad “atterrare” sulla strada che porta al Colle Braida. Attraversata la strada, la mulattiera prosegue ed è veramente bellissima, interamente lastricata, con pendenze abbastanza contenute e senza grandi difficoltà (S2); ad eccezione di alcuni brevi passaggi si fa praticamente tutta in sella e anche i tornanti (a parte alcuni!!!) non sono così stretti. La mulattiera termina in paese a Vaie, da cui poi si rientra al punto di partenza per la Ciclostrada.

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Cartografia:
Fraternali 1:25000 n.4 Bassa valle Susa Musinè Val Sangone Collina di Rivoli, IGC1:50000 n.17
lucabelloni
12.08.2015

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