Tre Merli (Punta) da Grange Thuras per la cresta dalla Punta Marin

Tre Merli (Punta) da Grange Thuras per la cresta dalla Punta Marin

Dettagli
Dislivello (m)
1400
Quota partenza (m)
1948
Quota vetta/quota (m)
3254
Esposizione
Sud-Est
Grado
PD

Località di partenza Punti d'appoggio
Bivacco Tornior 2552 m al Col di Thures

Note
Itinerario che percorre la cresta spartiacque fra Val Thuras e Valle Argentera, partendo dal Colle della Ramiere e salendo la Punta Marin e la Punta dei Tre Merli, allungabile fino alla Punta Serpentiera.
La Punta dei Tre Merli è costituita dalla vetta (o Merlo alto) 3254 m, che per essere raggiunta richiede un impegno alpinistico, e dall'anticima NO (o Merlo basso) 3216 m.
Descrizione

Si lascia la macchina al ponte delle Grange Thuras (1948 m), nella valle che parte da Bousson. Con mezzo appropriato si può salire fino a Thuras Superiore (2071 m) o ancora oltre lungo la strada (2150 m).
Primo giorno:
Si percorre la strada della Val Thuras o il sentiero parallelo che taglia i tornanti fino al Bivacco Tornior 2552 m, ore 1.45.
Secondo Giorno:
Si segue uno dei 2 sentieri che salgono al Colle della Ramiere (3007 m), ore 1.15 dal Bivacco.
Si attacca la cresta che porta alla Punta Marin (3202 m),tenendosi prevalentemente sul versante sud, qualche passaggio di roccia all’inizio e alla fine, anche un facile camino, complessivamente PD. Ore 0.40, 1.55 dal bivacco.
Scendere al colletto Marin-Tre Merli (3142 m) e risalire al colletto superiore (3170 m), ore 0.25. Attaccare la cresta poggiando poi sul versante sud, sugli ultimi 50 metri si può arrampicare un po’ (roccia discreta) o evitare sulla sinistra (PD o F/F+). Punta tre Merli (3254 m), ore 0.25, ore 2.45 dal bivacco, andando tranquilli e sostando su Punta Marin.
Discesa:
Proseguire ora in discesa lungo la rocciosa cresta ONO seguendone il filo (PD), scendere al primo intaglio, ignorare il canalino sulla sinistra e risalire invece un’anticima, apparentemente arcigna, scendere al colletto che separa il “merlo grande” dal “merlo piccolo”, aggirarlo lato Sud o salirlo, quindi scendere lato Ovest (Thuras) per poi tagliare verso NNO, arrivando finalmente al colle 3096. Dal colle divallare nel Vallone di Secca Chalvet, prima per detriti e pietraie e poi (2800 m), per prati fino giù al torrente Thuras. Lo si attraversa intorno ai 2340 m, laddove il sentiero basso si spinge prossimo al fiume, quindi si imbocca prima il sentiero e quindi la strada (lunga), fino alla macchina. 2.10 ore dalla cima, di buon passo.

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Storico:
I Tre Merli della punta in questione sono i primi salitori: Corrà, Fiorio e Ratti che raggiunsero la cima il 10 Luglio 1888.
Cartografia:
Fraternali N°2, IGC N°1 -Valli di Susa, Chisone e Germanasca
Bibliografia:
GMI - Alpi Cozie centrali
mfkeeper
01.08.2020
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