Tre Merli (Punta) da Grange Thuras per la cresta dalla Punta Marin

Tre Merli (Punta) da Grange Thuras per la cresta dalla Punta Marin
La gita
patrick77
4 01.08.2020
Accesso stradale
Strada sterrata con diversi buchi da evitare, nei tornanti ripidi hanno fatto getti di cemento che facilitano molto la salita con auto.

Strada lunga ma ben camminabile dopo il ponte, noi per accorciare siamo saliti nel vallone prima del bivacco. Deviato dove arriva il torrente dal vallone, salita subito ripida per pratoni fuori sentiero. A quota 2550 circa deviato verso destra per portarci in cresta, sempre ripida. Dopo inizia a salire un pó meno e qui abbiamo trovato ometti e tracce che fanno percorrere tutta la bella cresta, mai difficile, fino alla Punta Marin. Da qui scesi un pezzo lato Argentera per poi tornare in cresta fino al colletto Marin-Tre Merli. Proseguito seguendo ometti in cresta e sul lato thuras, pezzi da mettere un pó le mani ma non difficili e un pó di sfasciumi mobili. Siamo poi arrivati sulla cresta finale e in pochi passi alla Punta Tre Merli, ometto in vetta. Proseguito seguendo alcuni ometti, sempre lato thuras, fino alla depressione prima di una anticima. Qui è molto difficile la salita su parete con passi di 3 grado, esposto e placca aggettante. Però pochi metri più sotto lato Thuras c’è un bel canalino evidente, dove si sale bene e contorna questa anticima, da mettere un pó le mani ma non difficile. Da qui seguendo alcuni ometti siamo tornati verso la cresta fino verso il Merlo basso, si può salire da qui in cima però con passaggi esposti e più difficili con roccia friabile. Dalla depressione prima di questa cima si può scendere una ventina di metri da un canale che scende verso sud, lato thuras. Deviato a sinistra appena possibile, dove si riesce a scavalcare la cestina che scende dalla cima. Qui con passi di arrampicata di 2 grado, siamo saliti di 5-6 mt la cestina. Dal lato opposto scesi alcuni metri in un canalone e risaliti di qui fino alla cima del Merlo basso senza problemi. Continuato in cresta, ci siamo trovati di fronte l’ultima cima che abbiamo contornato passando più basso lato thuras, trovando un passaggio appena è stato possibile senza troppe difficoltà, e stando sempre su questo lato siamo scesi tenendoci di nuovo in cresta fino al colletto sotto la Serpentiera. Da qui abbiamo proseguito fino alla punta Serpentiera, senza trovare difficoltà, trovando ometti che segnano la vita, solo più sopra ma il primo pezzo è abbastanza intuitivo.

Bella salita in ambienti selvaggi e molto fuori sentiero, per amatori del genere. Da fare con giornata bella, per vedere bene il percorso. Alcuni pezzi di arrampicata tra i Merli, per sicurezza portare una corda di 10 mt per alcuni pezzi più difficili.

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