Tre Croci (Cima delle) da Ornavasso per la Punta di Migiandone

Tre Croci (Cima delle) da Ornavasso per la Punta di Migiandone

Dettagli
Dislivello (m)
1700
Quota partenza (m)
208
Quota vetta/quota (m)
1872
Esposizione
Nord-Est
Grado
E
Sentiero tipo, n°, segnavia
segnavia A21 bianco-rosso, tacche gialle del Km verticale

Località di partenza Punti d'appoggio
Capanna Legnano (1287 m), Rifugio CAI Gravellona (1531 m)

Note
La Cima delle Tre Croci si trova nella bassa Valle Ossola sulla dorsale che dal Monte Massone scende verso Nord-Est; su di essa, a dispetto del nome, si trova una sola croce metallica, situata qualche metro al di sotto del punto culminante da cui ha inizio la lunga dorsale verso, appunto, il Massone. Nelle giornate terse si può godere, da Nord ad Est, di un bellissimo panorama che abbraccia la catena alpina dal massiccio del Rosa passando per i numerosi "4000" di Saas Fee, il Monte Leone con le vette del Sempione ed i severi e selvaggi picchi della Valgrande; verso Sud si apre invece la vista sulla bassa Ossola e sul lago Maggiore.
L'itinerario, con sviluppo di circa 20 km e buon dislivello, non presenta alcuna difficoltà tecnica e la sua salita si svolge interamente su sentiero segnalato A21.
Avvicinamento
Si percorre la A-26 Genova-Gravellona Toce e, superato lo svincolo di Gravellona, si esce a quello successivo di Ornavasso. Entrati nell'abitato, si prosegue per circa 2 km in direzione di Anzola d'Ossola fino ad incontrare un grosso spiazzo sterrato sulla sinistra presso il quale è stato posizionato un vecchio cannone. Ottime possibilità di parcheggio.
Descrizione

Dal parcheggio prendere l’ampia mulattiera militare (cartelli indicatori) che sale gradualmente con tornanti al Forte di Bara. Raggiunto il forte, proseguire verso sinistra su una gippabile pianeggiante e, dopo trecento metri, imboccare a destra (cartelli indicatori) la mulattiera, a tratti lastricata, che sale con tornanti ravvicinati. Lasciando prima sulla destra l’indicazione per alpe Cuna e poi a sinistra un sentiero che scende al Boden, arrivare al buon punto panoramico della baita “Solitudine” ed in seguito all’alpe Burumbodo (975 m). Da qui seguire le indicazioni per Cappella Buon Pastore e, dopo un tratto di mulattiera in falsopiano, salire a lunghi tornanti nel bosco di faggio fino a raggiungere la capanna Legnano (1287 m). Proseguire dietro la capanna per la ripida stradina che porta al bacino di raccolta d’acqua, per poi volgere a sinistra e percorrere un lungo tratto pianeggiante sopra il canale di gronda. Entrare nel bosco di abeti ed imboccare il sentierino a destra che, dopo alcuni tornanti, esce dal bosco in prossimità della cappella del Buon Pastore (1531 m) con splendida vista sul lago Maggiore. Da qui è ben visibile la meta. Proseguire verso l’alpe Rossombolmo, quindi per la cresta Est raggiungere la cima, contraddistinta da un paletto di metallo e da una croce poco più in basso.
Per la discesa scendere all’alpe Cortevecchio (1531 m) e per strada asfaltata a Corte di Mezzo. In corrispondenza della chiesa Regina Pacis, si stacca a destra il sentiero per S. Bartolomeo, che si congiunge poco dopo al percorso del Km verticale. Il sentiero, ben segnalato da cartelli e tacche gialle, scende ripidamente nel bosco fino alla strada asfaltata che porta al Boden. Al primo tornante dopo il santuario si imbocca sulla sinistra la gippabile che conduce al Forte di Bara e da qui al punto di partenza.

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Storico:
Salendo da Migiandone al Forte di Bara, si aprono 4 gallerie di accesso a postazioni per mitragliatrici e trincee (segnalate da cartelli indicatori), interamente scavate nella roccia e completamente visitabili.
Dall'alpe Rossombolmo alla cima sono visibili i resti della linea Cadorna.
Cartografia:
IGM 30 I NE (Ornavasso)
Bibliografia:
Andar per monti e panorami del Lago Maggiore (n.24)
emanuele_80
17/01/2016
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