Tour Ronde via Normale per la Cresta SE

Tour Ronde via Normale per la Cresta SE

Dettagli
Dislivello (m)
750
Quota partenza (m)
3329
Quota vetta/quota (m)
3795
Esposizione
Sud-Est
Grado
PD+

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Torino

Note
Itinerario bello e relativamente breve, sicuramente fattibile in giornata. Montagna bella ed, in piccolo, molto caratteristica del Gruppo del Bianco. Cresta con notevole sviluppo panoramica e non difficile.
Questo via, descritta come normale nella GMI, evita il primissimo tratto più difficile della cresta (via descritta come in questo sito come "cresta E", che la percorre integralmente ed é gradata AD) e risulta più facile PD+.
Per la discesa, se le condizioni lo permettono, si consiglia il più facile e veloce canalone Freshfield (PD).
Avvicinamento
Con la Funivia la Palud al Rifugio Torino.
Descrizione

Dal rifugio Torino o da Punta Hellbronner si raggiunge il Col Flambeaux a 3407 m e si ridiscende poi a sinistra lambendo le pendici della parete nord dell’Aiguille De Toula abbassandosi fino a quota 3280. Si risale ora il ghiacciaio fin presso il Col d’ Entreves 3517 m. (1h 30).
Si supera, in genere agevolmente, la terminale e si attacca, traccia, un breve ma ripido pendio di neve (45°) che conduce in cresta a quota 3570 m, aggirando le maggiori difficoltà poste nel primissimo tratto della cresta stessa.
Si incontrano quindi le maggiori difficoltà di questo itinerario, due passi esposti non difficili e un passo leggermente più difficile (II/III) ma non esposto.
In seguito per aggirare i due torrioni ci si sposta sul versante sud (Brenva) e senza difficoltà si raggiunge il Col Freshfield (3640 m). Di qui proseguire sempre sul versante sud seguendo degli ometti e addirittura tracce di sentiero fino al facile pendio di neve finale e alle roccette della vetta. 1h 30-2h 30 dal col d’ Entreves, 3-4 ore dalla partenza.

Discesa lungo l’ itinerario di andata.
Più interessante, facile e veloce é il canalone Freshfield dall’ omonimo colle, inclinazione 45°. Questo itinerario è anch’ esso descritto giustamente come via normale in questo sito (PD/PD+).
Il canalone non è più sempre nevoso, ma lo è solo a inizio stagione. In ogni caso in assenza di neve si può scendere agevolmente sulle facili roccette del suo versante sud e toccar neve solo sul pendio. Il canalino è descritto sulla GMI come pericoloso in caso di ingenti nevicate recenti e di molto cordate presenti.
La terminale in genere è chiusa ma a stagione inoltrata occorre saltare o calarsi di un paio di metri (in questo caso molto più problematica la salita).
Ore 1-1h 30 per arrivare al ghiacciaio, 2h 30 per il Rifugio Torino.

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Cartografia:
IGN 3630 OT Chamonix - Massif du Mont Blanc
Bibliografia:
GMI - Monte Bianco Vol 1
spino , mfkeeper
02/07/2021
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