Rio Faurì (Paretone di) – Val Troncea

Rio Faurì (Paretone di) – Val Troncea

Dettagli
Altitudine (m)
2400
Dislivello avvicinamento (m)
1000
Sviluppo arrampicata (m)
120
Esposizione
Sud-Est
Impegno
III
Difficoltà ghiaccio
4

Località di partenza Punti d'appoggio
Pragelato

Avvicinamento
Si segue completamente la pista di fondo che s'inoltra nella valle passando fontana Landegniera a quota 1970 m. oltrepassando le pareti del Rouit, poi Platasse sino ad arrivare alle bergerie del Mey sino ad imboccare sulla destra ( sx. orografica) lo stretto canale che sale ai laghetti del Faurì sino all'anfiteatro foderato dalle poderose colate di ghiaccio (3,30- 4,00 h. dall'auto) in funzione dell'innevamento
Note
Bellissimo anfiteatro completamente foderato di ghiaccio fattibile solitamente fino a stagione inoltrata e percorso da numerosi itinerari , cinque per la precisione con gradazione compresa fra il 3+ e il 4+
Occorre valutare attentamente le condizioni del manto nevoso e dell'intera zona; sussiste forte pericolo di valanghe ed in relazione all'esposizione dominante (sud-est) valutare anche eventuale irraggiamento e rialzi termici.
Descrizione

Guardando la parete da dx. verso sx.
– Smorz e Light 3+/4° 120 m
– Le Fauci del Tiranno Dactylo 4°/4°+
– Ai vecchi tempi del Klondike 4°+
– Colonna d’Ercole 4°+
– Obelisco del nord 4°/4°+

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Storico:
La "scoperta" e quindi le prime salite documentate risalgono al 1981 Aghemo-Mossetto-Benone-Bertolotto-Chiesa poi tra l'87 e l'88 l'immancabile Grassi con Conta e Bruschi
Cartografia:
Fraternali 1:25.000 Val Chisone e Bassa val di susa
Bibliografia:
Ghiaccio dell'ovest GC Grassi
podina
06.12.2016
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Condizioni

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