Croz del Rifugio – La Mitica Iva

Croz del Rifugio – La Mitica Iva

Dettagli
Altitudine (m)
2000
Dislivello avvicinamento (m)
200
Sviluppo arrampicata (m)
180
Esposizione
Sud-Ovest
Grado massimo
6b
Difficoltà obbligatoria
5c

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugi valle stretta...

Note
Via più lunga di quelle proposte sul croz del rifugio. Ne supera il pilastro più alto. L'arrampicata supera le zone più sane di quel pilastro, e ne risulta una via più bella di quanto si possa immaginare guardando dal basso.
Roccia nel complesso molto buona; chiodatura corretta su spit in ottimo stato, soste con cordone e anello di calata.
Avvicinamento
Superare Bardonecchia e raggiungere la Valle Stretta. Nel rettilineo dopo la Parete dei Militi parcheggiare di fronte all'alpeggio comunale di Bardonecchia. Attraversare il torrente sul pontino di legno e imboccare il sentiero che risale il corso del torrente verso ovest. Dopo alcuni minuti prestare attenzione ad una traccia che parte sulla dx (grosso ometto). Seguirla fino a raggiungere la base della parete; 30 minuti circa dall'auto.
Descrizione

L1: 6a, passo duro in partenza, poi più facile in diagonale verso dx; ribaltamento esposto per raggiungere la sosta su aereo terrazzino;

L2: 5b, partenza in piccolo camino poi serie di muretti ben ammanigliati fino alla sosta su albero su ampio terrazzo;

L3: 6a+, attraversare l’ampia cengia e individuare gli spot sulla sx, muretto fisico all’inizio, poi passo delicato verso sx per vincere uno strapiombo, poi ancora in diagonale verso sx più facile fino alla sosta su cengia; tiro corto;

L4: 6b, qualche metro leggermente strapiombante su piccole prese, poi continuità su grosse prese; sosta su cengia;

L5: 6a+, continuità su muro verticale a prese buone, passaggio impegnativo a metà tiro per superare uno strapiombino; sosta su cengia

L6: 5c, traversare brevemente a dx e poi salire la bella placca nerastra con allunghi su prese buone; sosta a dx rispetto alla via, su ampio terrazzino panoramico;

L7: 5c/6a, scalata aerea ed esposta da affrontare usando lo spigolo sulla dx; stando sulla linea degli spit risulta decisamente più dura; sosta comoda alla fine delle difficoltà oppure più in alto su due spit sulla cengia di discesa.

Discesa: seguire la cengia verso sud-est (destra), sempre più esposta (spit per assicurarsi) fino a reperire una prima calata (2 da 35m, scritta sulla roccia), usarla oppure proseguire sulla cengia fino a incontrarne altre 2 una accanto all’altra, entrambe depositano a terra con una sola doppia da 35m, sul ghiaione ai piedi del settore monoriti del croz.
Possibile anche la discesa in doppia lungo la via ma è sconsigliata.

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scrivendo a redazione@gulliver.it
Storico:
Bertoluzzo, Bertotto e Mattiel nel 2003
Link:
http://www.altox.it/ValsusaVieRocciaMD/croz.htm
jeanjoyeux
20/06/2020
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