Molto bella e non banale. Roccia sempre ottima a parte alcuni tratti della parte finale. Noi abbiamo seguito la relazione di Camptocamp che dettaglia abbastanza bene l’itinerario da seguire, in ogni caso sempre logico. Abbiamo seguito l’attacco di sx, inizio facile (ma non scontato) fino al filo di cresta e poi le difficoltà crescono un po’ ma senza esagerare.
Protezioni sempre difficili da piazzare e pochi chiodi sulla via. Una volta “terminate le difficoltà” non è finita, c’è ancora da scalare. Scarpette molto consigliate.
Ghiacciaio ben chiuso e attacco senza problemi (rigelo mmm…). Ho caricato la traccia per l’avvicinamento: in salita ci siamo tenuti troppo alti mentre allo stato attuale consiglio di usare la linea che abbiamo seguito in discesa.
Per rientrare al rifugio ci siamo calati dal col de la Girose: attualmente tutto in neve e con soste a spit.
Rientro al rifugio de la Selle e poi alla macchina infinito.
Bivaccato subito sopra il rifugio, ci sono un sacco di piazzole.
Non fatevi fregare dalle tempistiche su C2C. Noi per la via ci abbiamo messo 7 ore e mezza.
Avvicinamento al rifugio veramente lungo.