Danerba (Placche della Cascata di) – Per Chi Mi Hai Preso!

Danerba (Placche della Cascata di) – Per Chi Mi Hai Preso!

Dettagli
Altitudine (m)
1300
Dislivello avvicinamento (m)
100
Sviluppo arrampicata (m)
250
Esposizione
Sud
Grado massimo
6a
Difficoltà obbligatoria
5a

Località di partenza Punti d'appoggio
Bar sul lago

Note
La parete da sotto sembra boscosa e poco attraente, ma l'arrampicata poi si rivela divertentissima, mai sostenuta e ben protetta a spit sui tiri e alle soste. Si scala quasi sempre in placca, sui caratteristici funghetti dell'Adamello che ricordano tanto le prese artificiali: un paio di lunghezze sono verticali, le altre più appoggiate. Nelle relazioni online si consiglia la discesa in doppia; se non si vuole salire un'altra via e se il torrente Danerba non è troppo gonfio, trovo più raccomandabile la discesa a piedi: si ravana un poco (non troppo), ma si fa un altro tiro valido e poi il sentiero oltre il torrente è comodissimo. Ideale nelle mezze stagioni.
Avvicinamento
Costeggiare tutto il lago di Malga Boazzo e parcheggiare presso la centrale idroelettrica (ampi spiazzi). La parete è già ben visibile, con a destra la cascata. Tornare indietro a piedi lungo la strada superando un ponte, dunque entrare in una casa colonica bianca con piccola chiesetta. Nel bosco retrostante sale una traccia non sempre evidente (bolli prima rossi, poi gialli) che conduce alla base delle placche, alla loro estremità sinistra. Salire un saltino a destra con l'ausilio di una corda fissa, superare l'attacco della via Cavalcando l'orso; poco dopo alla base di un diedro attacca Per chi mi hai preso! (targhette).
Descrizione
  • 1 tiro: breve diedrino un po’ muschioso poi placca, 25 m, 5c, poi 5a
  • 2 tiro: placca, prima in obliquo a destra poi dritto, 40 m, 5a
  • 3 tiro: a destra in placca, poi dritti lungo uno spigolone arrotondato. Superare una sosta intermedia e fermarsi dove inizia il bosco. 50 m, 5a
  • 4 tiro: la via prosegue sulla placconata verticale a sinistra. Traversare a sinistra (delicato, un po’ sporco), dunque attraversare il bosco e andare a sostare su 2 spit alla base della placca. 30 m, 4c, poi camminabile.
  • 5 tiro: placca verticale molto divertente su funghetti, con un paio di passi più delicati. Sosta comoda su cornice a sinistra di un grande tetto bianco. 30m, 5c, pp. 6a
  • 6 tiro: altra meravigliosa placca a escrescenze, con uscita a sinistra un po’ più difficile ma ben protetta. Proseguire più facilmente su spigolone arrotondato, e sostare poi a destra poco prima che si esaurisca nel bosco. 40 m, 5c, p. 6a.
  • 7 tiro: spostarsi un poco a destra e salire la successiva placca più abbattuta fino a una pianta con cordoni dove si sosta. 25 m, 4a
  • Se si vuole scendere in doppia, conviene fermarsi qui; le soste sono su due spit con maglie rapide da collegare. Altrimenti si può proseguire salendo in obliquo a destra per terreno misto, superando alcuni saltini di III (possibili protezioni su piante o friend), fino a un’altra placca, con una pianta appoggiata alla base su cui si può fare sosta (circa 70 metri, noi siamo saliti in conserva protetta).
  • 8 tiro: salire la placca, all’inizio appoggiata poi via via più verticale (uno spit al centro), fino a una pianta dove si sosta. 35 m, IV+.

Discesa

Risalire a intuito il bosco, in leggero obliquo a destra, fino a che il terreno si fa meno ripido. Qui si incontra una traccia più marcata segnata con bolli rossi, che traversa il versante e va seguita verso destra. Presto la traccia diventa impraticabile a causa delle piante cadute: conviene scendere dritti a destra nel bosco, ora meno ripido, fino a raggiungere il torrente Danerba, al di là del quale scende il sentiero. Se non c’è troppa acqua lo si può guadare subito, altrimenti lo si risale brevemente fino a incontrare un ponte di tronchi piuttosto spartano. Dunque si imbocca il comodo sentiero CAI in discesa a destra che in 20 minuti conduce alla strada, poco sotto alla casa colonica.

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scrivendo a redazione@gulliver.it
Storico:
Davorio Angelo, Pellizzari Stefania, Ivan Maghella; 2007/2008.
Bibliografia:
Relazione online (Adamello the human touch)
lucai
14/11/2020
1 settimana fa
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