Poia (Coster di Cima) Sensazioni Adame’lliche

Poia (Coster di Cima) Sensazioni Adame’lliche

Dettagli
Altitudine (m)
2300
Dislivello avvicinamento (m)
200
Sviluppo arrampicata (m)
220
Esposizione
Sud-Est
Grado massimo
6b+
Difficoltà obbligatoria
6a

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Baita Adamè

Avvicinamento
Dall'abitato di Cedegolo in Val Camonica prendere sulla dx la deviazione per Valle e Fresine. Superare la località La Rasega e prendere la strada che conduce a Malga Lincino. Parcheggiare nei pressi della teleferica. Percorrere il ripido Sentiero delle Scale dell'Adamè fino al Rifugio Lissone (40 min dal parcheggio) e proseguire sul sentiero pianeggiante che si addentra al centro della Val Adamè e che in 1 h dal Rifugio Lissone porta al Rifugio Baita Adamè. Da qui seguire il sentiero pianeggiante fino al bivio a sn per il Passo Poia e la Val Salarno (cartelli). Risalire il ripido sentiero, superare il tratto di traversine in legno e proseguire fino a che il sentiero incrocia il torrente. Lasciare il sentiero e attraversare i prati sulla dx per vaghe tracce fino ad arrivare all'attacco della via alla base delle placche, 50 metri a sinistra di Mille splendidi soli (targhetta alla base, 30 min dal Rifugio Baita Adamè).
Note
Via su bellissime placche di granito superaderente, interrotte da un tiro centrale sotto il grande arco con passi difficili di posizionamento. Come nello spirito del chiodatore, fix distanziati sotto il 6 b, mentre i passi più duri sono ottimamente protetti.
Attrezzata a fix da 8 mm sulla via. Soste ottime su due fix da 10 e 8 mm con maillon di calata.
TD+ S2/III. Necessari 13 rinvii. Non necessarie protezioni mobili.
Descrizione

L1: Salire la fessura (6a), passo difficile di ristabilimento (6a+), quindi per placca verticale progressivamente più impegnativa (6b+) fino a sosta vicino a fessura con lungo run-out e passo delicato (40 m)
L2: facile placca fessurata (5b) (30 m)
L3: placca (5c), tettino ben protetto con passo duro (6b+/A0), poi placca fessurata poco protetta su roccia un po’ lichenata (5b) fino a sosta alla base del muro rossiccio (30 m)
L4: risalire la dura fessura ad arco sotto il grande tetto (6b costante) fino a sosta al termine dell’arco (30 m)
L5: facile placca appoggiata (5b), poi serie di muretti (5c) e sosta su comodo terrazzo (50 m)
L6: duro passo in partenza su muro verticale (6c?) aggirabile a destra lungo lo spigolo (6a+), fessura (5c) e lungo spigolo (6a+) fino alla sosta (35 m, libro di via in sosta).

Calate in doppia sulla via (da S6, S5, S4, S2, S1).

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Storico:
Via aperta da Gianni Tomasoni e Sibilla Bariani, 30 giugno-1 luglio 2012..
Bibliografia:
A. Davorio e P. Amadio, Le vie del cielo. Adamello e Val Daone. Vie classiche e moderne, Alpine Studio 2015
popeantonio
28.08.2015
5 anni fa
Risorse nelle vicinanze Mappa
Panoramica 3220m 7.2Km

Pian di Neve

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