Pista Ciclabile Caselette – La Mandriada Villardora e la Tagliafuoco del Musinè

Pista Ciclabile Caselette – La Mandriada Villardora e la Tagliafuoco del Musinè

Dettagli
Dislivello (m)
300
Quota partenza (m)
350
Quota vetta/quota (m)
450
Lunghezza (km)
60
Esposizione
Sud-Est
Difficoltà salita
MC
Difficoltà discesa
MC+

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Il chilometraggio è indicativo perchè varia a seconda delle strade che si scelgono, sopratutto nel tratto interno al parco La Mandria e la Reggia di Venaria.
Percorso adatto al periodo invernale perchè quasi interamente soleggiato.
Descrizione

Da Villardora si percorre la pista ciclabile che tocca Almese, Rivera, Milanere e sbuca sulla ss.24 a Caselette. La si percorre per un breve tratto, per poi salire nel centro storico sotto al Castello del Conte Cays, poi discesa verso il campo sportivo. Qui si prosegue fino alle Grange di Brione dove iniziano i cartelli della Ciclostrada Terre dell’Ovest, con numerose possibili varianti.
Si prosegue verso San Gillio, poi Druento e quindi si fa ingresso nel Parco della Mandria, dove all’interno sono presenti infiniti viottoli (alcuni asfaltati e altri sterrati) percorribili in sella facendo però attenzione ai turisti a piedi.
Per il ritorno si può tornare a Caselette a ritroso, oppure risalire a Givoletto, quindi Valdellatorre e Brione, prima di tornare al campo sportivo di Caselette, dove una sterrata conduce a Pian Dumini e all’inizio della Pista Tagliafuoco del Musinè, che con alcuni duri strappi permette di guadagnare quota e panorama sulla Val di Susa e pianure torinese e pinerolese. Terminata la tagliafuoco (volendo si può ancora salire verso il Pilone della Costa), si scende ad Almese e quindi rientro a Villardora.

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andrea81
11.12.2010
10 anni fa

Condizioni

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