450m
Dopo aver lasciato la macchina a Rima San Giuseppe, raggiungere il Colle del Piccolo Altare (2630), dov’è anche ubicato il bivacco Axerio.
Dal colle del Piccolo altare, piegare subito verso ovest; il primo tratto di roccette (II-III) può essere evitato passando da dietro al bivacco Axerio, seguendo delle tracce di sentiero che si ricollegano infine in cresta.
Una volta superato il primo piccolo risalto, proseguire restando sempre sul filo della cresta, affrontando la maggior parte dei passaggi (max III) rimanendo sul lato esposto verso Macugnaga. Restando sul versante esposto verso Rima si possono annullare la maggior parte delle difficoltà, passando i tratti di roccette su pendii erbosi. Si arriva rapidamente a quota 2800 circa, dove si presenta il passaggio chiave della salita: una placca non troppo appoggiata di 12-14 metri di (IV+). Per arrivare alla placca, rimanere sulla dx del canalino rossastro detritico, affrontarla uscendo verso sinistra, seguendo le fessure della formazione rocciosa. Una volta superato questo risalto, per facili roccette (II-III) si arriva all’antecima, dov’è situata una piccola stazione meteo. Scendere circa 5/7 metri per poi continuare per roccette in direzione sud, rimanendo sempre sul filo della cresta. Si incontrano 3 piccoli risalti (massimo 7/8 metri), due camini (IV- e IV, superarli con movimenti di opposizione) e una placca (IV) prima di arrivare alla cima del corno Piglimò, da cui si può ammirare in primo piao la parete Est del Rosa.
Il percorso non presenta nè chiodi nè cordini, ma è molto facile da intuire. Friends e nuts utili, insieme anche a cordini per proteggersi sui numerosi spuntoni presenti.
Discesa:
Per la discesa si possono considerare due opzioni:
1. Continuare sulle placconate verso Sud fino alla bocchetta del bambino, da qui scendere nel canalino detritico e ritornare a Rima passando dall’alpe Lanciole di Sopra. Itinerario già descritto in altre relazioni.
2. Ritorno dalla via di salita, almeno due doppie sono necessarie, in particolare in prossimità del diedro più alto e della placca del passaggio chiave. In entrambi i casi, non essendo presenti spit, chiodi o cordoni, è possibile allestire la calata direttamente intorno a due spuntoni spessi e solidi (presenti sulla sx guardando da sopra, circa 40-60 cm di spessore, entrambi fanno parte dei blocchi di roccia più solidi, non sono sassi isolati).
Prestare estrema attenzione allo spuntone su cui ci si cala, che non si muova e che sia sufficientemente spesso!
Dopo le due calate, ripercorrere la stessa via di salita. In alcuni punti conviene rimanere sul lato di Rima per sfruttare i pendii erbosi, piuttosto che disarrampicare le roccette.
Nelle vicinanze Mappa
Itinerari
Mud (Corno) e Corno Piglimò da Rima
0m
Tagliaferro (Monte) Via Diretta
Tagliaferro (Monte) Cresta N/NO
0m
Montevecchio (Pizzo) Cresta sud dal Colle del Termo
0m
Tignaga (Pizzo) Cresta Ovest
6.1Km
Montevecchio (Pizzo) da Carcoforo per il Colle della Bottigia e la cresta NE
6.1Km
Tignaga (Pizzo) Spigolo Sud
6.1Km
Moriana (Pizzo della) e Palone del Badile per il Passo del Laghetto, traversata est-ovest
6.1Km
Lampone (Cima) Cresta Nord per il Colle del Termo
6.1Km
Montevecchio (Pizzo) versante nord
6.1Km
Servizi
450m
3.2Km
Nonay Albergo
Alto Sermenza
6.1Km
La Carcufina Bar
Carcoforo
7.8Km
L’aria di Casa B&B
Alagna Valsesia
7.9Km
Baker Ristorante
Alagna Valsesia
8Km
Unione alagnese Ristorante
Alagna Valsesia
8.4Km
Alagna B&B
Alagna Valsesia
8.6Km
Linetta Ristorante
Mollia
9.9Km