- Accesso stradale
- Da Rima
Salito in condizioni di misto con neve molto polverosa e qualche tratto ghiacciato . La via, come è scritto sulla relazione, presenta all’inizio una crestina facile quasi appoggiata fino ad arrivare in una zona più ripida. Volendo con la neve si può fare un canale a dx (max 30°) per evitare il primo tratto di cresta. Si giunge alla base di una parete quasi verticale. Si nota una fessura con buone prese (la fessura è ottima per infilarci la piccozza e fare piolet traction) proseguire subito dopo su un tratto delicato di placca fino ad un tratto più facile e per rocce instabili arrivare alla palina meteo (cima Piglimò Nord 2845 m). Da qui volendo si può tornare indietro abbastanza facilmente includendo una doppia dalla paretina. In caso di emergenza o di condizioni meteo avverse si può comunque discendere un canale che porta al colle del Turlo (40°). Altrimenti, si può proseguire fino alla cima interamente su cresta (è vivamente sconsigliato cercare di aggirare i tratti più difficili per la pericolosità e l’esposizione di entrambi i versanti molto ripidi) Bisogna comunque contare un po’ più di tempo rispetto alle condizioni estive. Dalla cima è consigliato scendere dalla normale alla bocchetta del Bambino.
Gita di grande soddisfazione in un ambiente isolato al cospetto del Rosa, dei corni di Faller e della punta Grober. Vista 360° su Val Sermenza e Val Quarazza.