Parmetta (Cascata della) Salto nel Passato

Parmetta (Cascata della) Salto nel Passato

Dettagli
Altitudine (m)
1200
Dislivello avvicinamento (m)
-100
Sviluppo arrampicata (m)
130
Esposizione
Nord-Est
Grado massimo
5a
Difficoltà obbligatoria
4

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Lagoni

Avvicinamento
Da Bosco di Corniglio si sale in direzione Lagdei-Lagoni, arrivati alla località "Cancelli" si prende la strada sterrata sulla sx in direzione Rifugio Lagoni. Vi sono tre ponti: il primo alla dx presenta un monumento con ala di un aereo precipitato, il secondo (breve) passa su un rio solitamente in secca in estate, il terzo è quello dove lasciare l'auto, ovvero poco meno di 1 km prima del rifugio lagoni. Poco prima del ponte, lasciare l'auto in spiazzo sulla sx (max 2 auto) e quindi scendere nel bosco seguendo la scritta "cascata parmetta" e successivi bolli rossi (approntati a luglio 2018) e ometti. A un certo punto il bosco si fa più scosceso e il sentiero compie alcune curve; scenderlo seguendo i bolli ed arrivare al lato del torrente, dove si vedono enormi massi sulla dx. A quel punto si devia fino ad entrare dentro l'alveo roccioso e, leggermente spostato sulla sx, si trova la sosta con anello da dove parte la via.
Note
Via di quattro tiri, in un contesto veramente bello (come del resto tutti in zona), prevalentemente su placca appoggiata da risalire in aderenza. Arrampicata facile e piacevole, sono in un paio di punti particolarmente lisci occorre "leggerezza" ; macigno ottimo ma sconsigliato in caso di umidità o recenti piogge, in quanto i licheni lo renderebbero una saponetta.
Ottima chiodatura, recentemente "restaurata", non servono fridend-dadi-chiodi. gli spit delle soste sono già "cordinati" e collegati (io preferisco farmele al momento usando mio materiale). Possibilità di fare il bagno in una polla a monte della via, sul sentiero di ritorno.
Descrizione

1° tiro (30 m circa, II) dalla partenza si “scavalcano” i massi compiendo un’arrampicata in appoggiato e poi breve traverso, alternando tratti di camminata fino alla sosta (2 spit e cordino).

2° tiro (35 m circa, III/IV), dalla sosta si “scavalca” una V formatasi tra due formazioni rocciose (attenzione che sul fondo spesso c’è acqua e le corde si bagnano) e si risale la liscia placca poco appoggiata e spittata corta, per poi risalire su roccia più appoggiata e facile; la sosta è sulla destra sul paretone di roccia della cascata (2spit e cordino)

3° tiro (30 m circa,III/ IV con un paio di passaggi rispettivamente di 4c e 5a). Si parte e dopo il primo spit la roccia si fa liscia e sebbene appoggiata, aumenta di pendenza: necessario procedere in aderenza aiutandosi con le dita in utili prese nella fessura di sx, dopodichè la difficoltà si abbassa per poi arrivare al passaggio appena sotto alla sosta, che a mio parere (anche se altre guide e relazioni lo gradano più basso) è di 5a-. Si arriva in sosta (2 spit e cordino).

4°tiro (40 metri circa, III) dalla sosta si attraversa lievemente su placca appoggiata andando verso destra, quindi alternando gradoni a placche appoggiate ma facili si arriva alla sosta finale, situtata in corrispondenza di una pozza d’acqua. Dietro la sosta, superato un masso, si entra nel bosco e con una breve stradina in salita (bolli rossi), si ritorna sul sentiero dal quale si è scesi all’andata. In 15 minuti salita (ripida all’inizio, poi spiana) si ritorna alle auto.

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gigi1983
13.08.2018

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