Alais (Losa d’) – Primi Passi nella Follia

Alais (Losa d’) – Primi Passi nella Follia

Dettagli
Altitudine (m)
1650
Dislivello avvicinamento (m)
100
Sviluppo arrampicata (m)
220
Esposizione
Sud-Ovest
Grado massimo
6a
Difficoltà obbligatoria
5c

Località di partenza Punti d'appoggio
Usseglio

Note
la parete della Losa sovrasta il santuario di Sant'Anna nel Vallone d'Arnas.
Una placconata di oltre 200 metri di sviluppo, presenta una roccia molto lavorata dall'aderenza strepitosa.
Per una ripetizione portare 12 rinvii oltre alla normale dotazione personale. La salita si può effettuare con una corda singola da 70 mt o due mezze da 60 mt. Interamente attrezzata con tasselli M8 e piastrine zincate a distanza considerevole.
Avvicinamento
dal tornante dopo la partenza del sentiero per il Rif. Cibrario nel Vallone d'Arnas (scritta Losa sul muro) seguire la traccia che attraversa in piano la distesa prativa fino a raggiungere il pilone della teleferica. Ignorare la freccia di vernice sul basamento del pilone e proseguire in piano lungo il sentiero. Arrivati in corrispondenza del canalone si scende per esile traccia fino a oltrepassarlo. Si prosegue attraversando il bosco con alcuni brevi sali-scendi uscendo dalla vegetazione in corrispondenza della cascata. Si scende per una cengia sulle rocce alquanto esposta (corda fissa).
Attraversato il torrente si risale la placca levigata (corda fissa). Proseguire a destra e scendere brevemente per risalire il dosso erboso fino a incontrare i primi massi della pietraia. Salire seguendo gli ometti tenendosi sulla sinistra fino alla base della parete in corrispondenza di un masso dove si possono lasciare gli zaini. (40 min)
Descrizione

La via attacca nel punto centrale della parete in corrispondenza di un diedro verticale e nerastro. percorre tutta la parete fino alla sommità nel punto più alto.

Continua nelle difficoltà dichiarate, si svolge su ottima roccia. Le due lunghezze centrali offrono una arrampicata di rara eleganza, molto delicata e di difficile lettura.

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scrivendo a redazione@gulliver.it
Storico:
via aperta il 18 ottobre 1997 da Bosticco Andrea e Molino Fabio. La prima via aperta dal basso in assoluto, un banco di prova per quel giorno.
Cartografia:
Valli di Lanzo 1:25000
Bibliografia:
Toccata e Fuga sulle Rocce della Valle di Viù - di Andrea Bosticco - Ed. Marzo 2016
andrea-bosticco
18/10/2021
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