Grande Motte (la) da Val Claret

Grande Motte (la) da Val Claret

Dettagli
Dislivello (m)
1500
Quota partenza (m)
2190
Quota vetta/quota (m)
3653
Esposizione
Nord
Grado
F

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Tignes Le Lac e Val Claret sono accessibili in due modi dall’Italia.
1) Da Morgex si segue la SS26 fino a Pre Saint Didier, dove si volge a sinistra (sempre lungo la SS26, indicazioni per la Thuile ed il Colle del Piccolo San Bernardo) superando quindi La Thuile e proseguendo fino al Colle del Piccolo San Bernardo. Superato il Confine di stato, si scende in territorio francese lungo la D1090 fino a raggiungere La Rosière. Poco oltre, al primo bivio si volge a sinistra lungo la D84 (indicazioni per le Chatelard e Villaret), superando varie frazioni si scende fino ad un incrocio, dove ci si immette a sinistra sulla D902 che va seguita. Oltrepassati i centri di La Thuille, Villaret e Biolley raggiungendo infine Le Chevril, posto appena sopra il lago omonimo. Qui si volge a destra lungo la D87A (indicazioni per Tignes) fino a raggiungere Tignes Le Lac, e poco oltre la grande spianata di Val Claret, dove ci sono alcuni grandi parcheggi, e uno non è a pagamento. (69 km da Morgex).
2) Da Susa si risale la SS25 (indicazioni per il Colle del Moncenisio) superando alcuni centri abitati fino a passare il Confine di stato. Si raggiunge quindi la grande conca pianeggiante dove si trova il Lago del Moncenisio, e seguendo la D1006 si oltrepassa il Plan des Fontainettes e sci scende sul versante opposto in direzione di Lanslebourg. Prima di arrivare a fondovalle, ad un bivio si volge a destra per raggiungere Lanslevillard (D115). Da qui si volge a destra lungo la D902 (indicazioni per il Col de l’Iseran) risalendo tutta la valle dell’Arc sino a Bonneval, dove si prosegue a sinistra, con una lunga serie di tornanti risalendo tutto il Vallon de la Lenta, fino al Col de l’Iseran. Scendendo sul versante opposto si raggiunge Val d’Isère, si continua lungo la D902 fino a costeggiare il Lac de Chevril e raggiungere la diga (Barrage de Tignes) dove si trova un bivio. Piegando a sinistra come da itinerario precedente si raggiunge Val Claret. (100 km da Susa).
Note
La Grande Motte è una delle grandi montagne della Vanoise, presenta un accesso relativamente comodo, potendo utilizzare almeno in parte alcuni degli impianti di risalita presenti. La salita si svolge inizialmente su sentiero, piste da sci, pendii detritici e ghiacciaio, con qualche tratto ripido, un breve tratto di misto e una cresta nevosa finale, che può essere affilata in qualche breve tratto. Nonostante la presenza della funivia e del trenino sotterraneo va detto che la presenza degli impianti non è particolarmente invasiva e il contesto ambientale è rimasto gradevole e abbastanza integro. La salita si compie normalmente in giornata da Tignes Le Lac, non ci sono punti di appoggio intermedi. Lungo il ghiacciaio si sale nei pressi del bordo di una pista fino alla stazione di arrivo della funivia, i crepacci sono ben pochi e normalmente si vedono bene, la breve scarpata rocciosa (presenta passi di I e un breve passo di II) è attrezzata con alcune corde fisse, la cresta sommitale ha un tratto ripido e uno affilato, normalmente di facile percorso e senza particolari difficoltà in assenza di ghiaccio. L’ascensione è normalmente fattibile da giugno a inizio settembre. L’accesso e la salita lungo il ghiacciaio è consentito quindi anche agli alpinisti nonostante la presenza degli impianti di risalita. La cima è un notevole belvedere panoramico con una visuale che si estende dalle montagne della Vanoise al Gruppo del Monte Bianco.
Descrizione

Dal parcheggio posto davanti alle biglietterie degli impianti di salita in Val Claret, superati gli edifici sulla sinistra, si segue inizialmente una stradina sterrata di servizio per gli impianti fino ad oltrepassare il primo tornante, poi si lascia la stradina per imboccare un sentiero che sale a sinistra per pendii erbosi e porta nel tratto iniziale del Vallon Creux des Balmes, che va risalito sulla sinistra, seguendo grossomodo il tracciato di una seggiovia (tèlesiège des Lanches), risalendo il vallone su pendii detritici, il sentiero raggiunge una spianata a quota 2700 m.

Sempre avendo come riferimento la seggiovia, si piega a destra e si sale un’ampia dorsale (avendo la linea della seggiovia sulla destra in questo caso) puntando alla ben visibile stazione di arrivo della funicolare (funiculaire de Tignes – Grande Motte) raggiungendo l’edificio a quota 3032 m (volendo è possibile salire qui utilizzando la funicolare da Val Claret).

Si scende brevemente, fino a raggiungere il ghiacciaio (Glacier de la Grande Motte) a quota 3006 m. Si prosegue salendo lungo la pista di sinistra, che compie una specie di semicerchio, su pendii moderatamente ripidi si prende gradualmente quota, per poi volgere a destra, dove la pista porta nei pressi della stazione di arrivo della funivia (téléphérique de la Grande Motte) a quota 3410 m.

Volgendo a sinistra si raggiunge la base della scarpata rocciosa che va superata. Si sale prima direttamente per sfasciumi e tracce di sentiero (qualche ometto) poi si piega a sinistra per raggiungere il filo, superando diversi passaggi di facile arrampicata (I grado, con un passo di II) agevolati dalla presenza di una corda fissa, decisamente utile con la roccia bagnata o in presenza di vetrato.

Usciti dalla scarpata, si sale direttamente un ripido pendio nevoso che conduce in cresta, con un tratto più affilato ma non difficile si raggiunge infine l’ampia calotta della vetta.

Volendo evitare la scarpata rocciosa, dalla selletta posta appena sopra la stazione della funivia, si piega a destra, si scende di pochi metri e si traversa in diagonale il ghiacciaio raggiungendo una conca glaciale sospesa. Girando a sinistra si sale con percorso libero il pendio nevoso (o glaciale) che sale direttamente in vetta (inclinazione media di 30°, con la rampetta finale più ripida) (variante).

Considerate 4 ore da Val Claret alla cima, e 2 ore circa dalla stazione di arrivo della funicolare, indicative secondo le condizioni della montagna. In discesa si segue a ritroso lo stesso itinerario di salita, oppure è possibile utilizzare i due tronconi della funivia o la funicolare, a vostro piacimento. Considerate che l’ultima corsa in discesa è alle 16.45.

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Cartografia:
IGN foglio 3633 ET – Tignes, Val d’Isère, Haute Maurienne – scala 1:25000
ste_6962
09.09.2020
2 mesi fa

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