Grand Pays da Avion, anello

Grand Pays da Avion, anello

Dettagli
Dislivello (m)
1445
Quota partenza (m)
1280
Quota vetta/quota (m)
2724
Lunghezza (km)
40
Esposizione
Varie
Difficoltà salita
BC+
Difficoltà discesa
OC+

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Bell'itinerario che ha gran parte della salita in comune con il Colle di Saint Barthelemy. L'anello completo è di gran soddisfazione, ma richiede un'ottima tecnica di discesa.

SALITA: asfalto 10% sterrato 80%, sentiero 10% Ciclabilità 95%
DISCESA per l'itinerario di salita: CICLABILITA' 99%
DISCESA per anello completo: sentiero 45%, sterrato 40% asfalto 15% CICLABILITA' 90%
Descrizione

Salita: da Avion si sale verso Trois Villes, su asfalto, incontrando lo sterrato per Seyvaz e Valchourda in località Fonteil 1423m (segnavia 3,4 e 5). Si tiene subito la sx ad un bivio, si affrontano due tornanti entrando nel bosco nel vallone di Saint Barthelemy. Si segue la strada principale fino agli alpeggi Clavel, Seyvaz e Valchourda 2392m.
Dai caseggiati, si abbandona la traccia per il colle di Saint Barthelemy, seguendo i segnavia 4 e 105, che salgono con una rampa non ciclabile alle spalle della stalla, fino ad una sorta di cengione pascolivo, che conduce in traverso verso sud-est al Col de Lechy 2585m (ciclabilità in salita Valchourda – colle 60%).
Si risale il crestone nord del Gran Pays, erboso e di fine detrito, riuscendo in breve in cima: panorama bellissimo (si riesce anche a pedalare un po’).
La disecsa dalla cima al colle è interamente in sella, restando il più possibile in cresta. Dal colle si può facilmente scendere lungo il percorso di salita (ciclabilità 99%), oppure buttarsi nel vallone verso est: si segue il sentiero che scende subito ripido tra i pascoli, puntando all’alpe Lechy 2299m, raggiunta con un magnifico single track finale. Dall’alpe si scende il pianoro pascolivo a valle, seguendo tracce di bestiame, portandosi al pianoro verso dx, sotto un testone erboso detritico. Con traverso non ciclabile si taglia verso dx fino a raggiungere il sentiero (marcato in giallo e rosso) nei pressi di un caseggiato diruto. Il sentiero diventa ripido ma sempre ciclabile (non ci sono pietroni, ma la pendenza è notevole), affrontando alcuni tornantini esposti. In breve, sempre in traverso verso dx, si raggiunge una monorotaia in costruzione: se ne segue il tracciato, raggiungendo la sterrata che conduce a Fontin. Le difficoltà sono terminate: la si prende verso sx, e con picchiata si arriva alla sterrata principale del vallone di Vessona. Andando a dx, in costante discesa, si raggiungono le borgate di brevaz e Les Rencores. Dopo un tornante, si confluisce sull’asfalto, sempre in discesa, raggiungendo Arlod e Effraz. Ancora asfalto in discesa, si oltrepassa un ponte su una forra, un falsopiano, e in breve si chiude l’anello.

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Cartografia:
Comunità Montana Mont Emilius - 1:25000
biggy
10.09.2016
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Condizioni

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