Gran Paradiso Parete Nord Via Cretier

Gran Paradiso Parete Nord Via Cretier

Dettagli
Dislivello (m)
2100
Quota partenza (m)
1960
Quota vetta/quota (m)
4061
Esposizione
Nord-Ovest
Grado
D

Località di partenza Punti d'appoggio
Rif. Vittorio Emanuele

Note
Questa via ha un interesse essenzialmente storico, in quanto fu la prima ad essere aperta sulla Nord del Granpa. Probabilmente è poco salita, se non addirittura abbandonata a vantaggio dell'itinerario che sale a destra sul pendio nevoso, verosimilmente più sicuro.
La Via Cretier è infatti una via di misto, esposta anche a scariche di sassi, soprattutto adesso che lo strato di neve e ghiaccio si va sempre più riducendo. E' un vero peccato, perchè era una via molto bella, completa ed elegante. L'uscita sulla cresta Nord Est, in caso di ghiaccio, può essere particolarmente delicata.
La via in sé non è molto lunga, anche se ai tempi, non esistendo ancora il Rifugio Chabod, l'accesso alla base della parete dal Vittorio Emanuele era lungo e faticoso. Comunque qui è descritto l'itinerario da noi seguito.
Salita effettuata con Fausto, Silvio e Giorgio che, purtroppo, sono ormai troppi anni che ci ha lasciati.
Descrizione

Da Pont Valsaverenche raggiungere per comodo sentiero il Rifugio Vittorio Emanuele, m. 2732. Dal Rifugio salire in direzione Nord per pietraie fino a raggiungere la morena destra orografica del Ghiacciaio del Gran Paradiso. Risalirla sulla sua dorsale fino a quando non è possibile salire sul crestone di Moncorvè. Attraversare in direzione del Ghiacciaio di Laveciau fino a quando non è possibile scendere su di esso.
Continuare ad attraversare in direzione della parete, da qui ben visibile. Raggiungere la base del crestone Nord Ovest, superata la quale si raggiunge l’attacco della via, m. 3400 circa. Spostarsi leggermente a sinistra ed iniziare a salire in direzione della crepaccia terminale principale. Superata la terminale, spesso complicata, salire per circa 200 metri su pendenze più sostenute (45°-50°).
Si raggiunge così la crestina rocciosa (volendo, se le condizioni lo consentono, si può salire ancora su ghiaccio per alcune decine di metri).
Salire la crestina nevosa su roccia discreta con passaggi di II, III ed uno di IV. Il tratto roccioso termina contro un pendio nevoso che si trasforma presto in una aerea e ripida crestina. La crestina nevosa si salda poi al pendio che conduce alla cresta Nord Est (in questo tratto pendenze fino a 55°-60°). Da qui, seguendo verso destra la aerea ed esposta cresta si raggiunge la cima vera del Gran Paradiso.
Discesa per la via normale.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Cartografia:
I.G.C. 1:50000 Gran Paradiso
Bibliografia:
Guida C.A.I. - T.C.I. Gran Paradiso
gianmario55
07/11/2018
2 anni fa
42 anni fa
Risorse nelle vicinanze Mappa
Stazione Meteo 1951m 100m

Valsavarenche – Pont

Webcam 1961m 550m

Valsavaranche – Pont

Webcam
Stazione Meteo 1651m 4.5Km

Valsavarenche – Eaux-Rousses

Webcam 2750m 4.6Km

Rifugio Chabod

Webcam
Stazione Meteo 2170m 6Km

Valsavarenche – Orvieille

Link copiato