Ellen di Fradusta (Punta) Via della Cattedrale Gotica con uscita per la Castiglioni

Ellen di Fradusta (Punta) Via della Cattedrale Gotica con uscita per la Castiglioni

Dettagli
Dislivello (m)
1530
Quota partenza (m)
1250
Quota vetta/quota (m)
2780
Esposizione
Sud
Grado
TD

Località di partenza Punti d'appoggio
Bivacco Carlo Minazio 2292 m

Note
Bellissimo sperone avanzato che la Fradusta protende a meridione verso il Vallone delle Lede, la Punta Ellen è caratterizzata da un marcato spigolo giallo (SE) lungo il quale sale la classica via "Ettore Castiglioni", che evita tutti i salti verticali, tranne l'ultimo, aggirandoli sul lato destro. La combinazione descritta, la più diretta per raggiungere la vetta, si svolge costantemente a sinistra dello spigolo e comporta una fantastica arrampicata di difficoltà classiche, su una roccia saldissima, rugosa e ricca di ancoraggi naturali che rendono superfluo l'uso dei chiodi. L'arrampicata è prevalentemente atletica su muri verticali a prese grandi e nette.
Descrizione

Accesso:
da Tonadico ci si inoltra nella Val Canali e si risale fino al parcheggio al termine della strada carrozzabile, circa 1 km a monte del rifugio “Cant dal Gal” (sbarra). Si prosegue a piedi per circa 10 minuti per il fondovalle e quindi si prende sulla sinistra il ripido sentiero che in circa 2 ore di marcia conduce al Bivacco Carlo Minazio, 2292 m, su un incantevole balcone panoramico a piombo sul fondovalle. Si prosegue brevemente verso il Passo delle Lede e quindi si piega a destra per prati e ghiaie, raggiungendo l’attacco posto alla sommità del conoide ghiaioso immediatamente a sinistra della base dello spigolo giallo, a sinistra di una zona nera spesso bagnata (ore 0.30 dal bivacco).

Salita:
L1, 40 m, IV+ poi III: per placche ripide di roccia grigio-nera, sosta su clessidra con cordini e anello di calata.
L2, 60 m, II poi IV-: proseguire leggermente a sinistra per rocce facili e puntare poi ad una zona gialla sotto uno strapiombo ad arco. Sosta su clessidra.
L3, 30 m, V+: si evita a destra l’arco strapiombante e si sale direttamente (2 clessidre) ad una nicchia con clessidra di sosta.
L4, 40 m, V/V+: si esce a sinistra dalla nicchia e si sale verticalmente ad un’altra nicchia con molte clessidre (la Cattedrale Gotica).
L5, 40 m, V+: si prosegue sempre in verticale su roccia fantastica e ricca di clessidre, sostando in una nicchia rossastra con clessidra.
L6, 50 m, V poi IV: ancora in verticale e leggermente a destra su roccia molto lavorata, si esce a destra su rocce inclinate in vista della spalla sotto il risalto terminale. Sosta su clessidra.
L7, 50 m, V-: dritti e leggermente a sinistra verso una placca spiovente di roccia scura, all’altezza della spalla. Da qui si supera un risalto sulla destra e si sosta su chiodi alla base dell’evidente fessura gialla che solca il risalto sommitale (Via “E. Castiglioni”.
L8, 40 m, VI-/A0 oppure 6a: si sale tutta la fessura (strapiombante e difficile, diversi chiodi) sostando al suo termine su chiodi leggermente a sinistra.
L9, 40 m, IV e V: si prosegue per la fessura ( 1 chiodo) ora meno verticale, sostando al suo termine in prossimità della vetta.
L10, 40 m, II: facilmente per roccette detritiche in vetta.
Ore 3-5 totali per la salita

Discesa :
si segue per un breve tratto la cresta N, in direzione della Fradusta (ometti). Da una forcellina ci si abbassa per cengette 10 m sul lato ovest (sinistra) e si raggiunge una cengia che si segue lungamente sempre in direzione N (ometti), raggiungendo un ancoraggio per calata. Con due doppie (50 + 30 m) nel fondo ghiaioso del canalone, dove si apre a formare una terrazza. Si attraversa sempre verso N la terrazza fino ad un pulpito che si affaccia su un secondo canalone. Con altre 3 corde doppie lunghe seguendo il canalone (ancoraggi in posto) si raggiunge l’apice del ghiaione basale. Spesso il canalone di discesa è intasato di neve e le calate non sono proprio comode. Quindi per le ghiaie si raggiunge velocemente il sentiero per il Passo delle Lede (ore 1.30-2 circa per la discesa al bivacco).

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Bibliografia:
L. De Franceschi, Pale di San Martino Est, CAI-TCI 2009
quelo64
16/08/2009
11 anni fa
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