Delà (Mont) da Dondena per il Col Fussì

Delà (Mont) da Dondena per il Col Fussì

Dettagli
Dislivello (m)
1034
Quota partenza (m)
2105
Quota vetta/quota (m)
3139
Esposizione
Nord
Grado
EE/F

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Escursione delicata nella seconda metà del versante nord. Molta attenzione da porre a causa del terreno composto da sfasciumi e pietraie instabili e da placconate rocciose dove l'uso delle mani è indispensabile (passaggi di I°).
Riservata SOLO ad escursionisti ben allenati e preparati a questo tipo di terreni.
Descrizione

Da Dondena si segue la strada sterrata attraversando il ponte. Prendere le tracce sulla destra verso un alpeggio, proseguire diritto fino a ricongiungersi con lo sterrato che va verso il lago Miserin .
Dopo circa mezz’ora si perviene a un bivio segnalato (Col Fussy segnavia 8C).
Attraversare il ponte e poggiare subito a sinistra. Dopo un tratto di piano la mulattiera sale a tornanti.
Dopo poco si perviene a un altro bivio. Prendere a destra per col Fussy, segnavia 5a.
Il sentiero sale regolare con molte svolte, pervenendo a un colletto sopra il Lago Gelato, poi fa un breve traverso a sinistra e arriva in breve al colle.

Su una roccia a dx si trova l’indicazione per il Mont Delà (5b, “manca il sentiero”). Si sale per il versante nord, tenendosi non troppo distante dalla cresta nord-est, su sfasciumi e pietraie molto instabili, seguendo una vaga traccia. Verso la metà del versante la pendenza aumenta e gli sfasciumi lasciano il posto a placconate rocciose. Spostarsi verso destra (nord) portandosi su una specie di costola detritica, che è più facilmente percorribile, sempre con attenzione. Si devono poi salire le placconate rocciose, sfruttando le numerose cenge, sporche di insidioso ghiaietto e detriti, ponendo molta attenzione a dove si mettono le mani ed i piedi. Gli appigli non sono sempre molto stabili, a causa della cattiva qualità della roccia.
Si arriva così sulla cresta finale, a poca distanza dal grosso ometto di vetta (45-50 min dal colle).

Discesa: conviene scendere sull’opposto versante sud. Dopo i primi metri di ripide ma facili roccette (sempre sporche di ghiaietto, ma ben più facili di quelle del versante nord), si perde quota per pendii erbosi assai ripidi, tenendosi nei pressi della dentellata crestina rocciosa alla sinistra del versante sud. E’ possibile proseguire fino ad andare ad interecettare la mulattiera del colle Fenis. Oppure, verso i 2750 m, si segue un sentierino che taglia il ripido versante est del Delà, alla base delle scarpate rocciose, fino ad andare ad intercettare la mulattiera del col Fussi, con la quale si rientra a Dondena.

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Cartografia:
IGM foglio 42 IV NO (Punta Tersiva)
andrea81
07.09.2016
4 anni fa
10 anni fa
16 anni fa

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