Ciardonnet (Parete dell’Alpe) – Atlantide Buon Viaggio

Ciardonnet (Parete dell’Alpe) – Atlantide Buon Viaggio

Dettagli
Altitudine (m)
2450
Dislivello avvicinamento (m)
400
Sviluppo arrampicata (m)
100
Esposizione
Est
Grado massimo
6b
Difficoltà obbligatoria
6a

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Selleires

Note
L’esplorazione di questa zona del gruppo dell’Orsiera-Cristalliera non smette di regalare belle sorprese! Con una roccia ottima che non necessita quasi di pulizia questa larga fascia di rocce alte fino a un centinaio di metri promette di diventare una bella palestra di montagna con itinerari anche impegnativi che possono essere facilmente abbinati in giornata. Qui lo spit è sempre presente alle soste ma lungo i tiri, dove ci sono fessure per mettere dei friend, non ne vedrete neanche l’ombra! Facilmente abbinabile in giornata alla vicina *Luna rossa*.
Materiale: serie di friend fino al 3BD, microfriend, nut, 10 rinvii
Avvicinamento
Dal rifugio Selleries seguire il sentiero che inizia dalla bergeria appena al di sopra del rifugio in direzione del lago Ciardonnet/Punta Orsiera. Arrivati alll’Alpe Ciardonnet (30 min dall’auto), si continua sul sentiero che sale un muro ripido per abbandonarlo prima che spiani in direzione dell’evidente parete. 50 min dall’auto.
Descrizione

L1: 6b Salire il fessurino che si presenta subito delicato (utili nut), riprendere fiato su una piccola cengia e proseguire per la fessura di sinistra (mano e pugno) fino in sosta. Uscita su roccia delicata. Nessuno spit, vai col trad!!!
L2: 5c Dritti sopra la sosta, rinviare lo spit poi traversare a sx su splendida placca esposta fino a una comoda cengia dove ci si può proteggere con un friend 0.4, messo il friend continuare a traversare un paio di metri e poi alzarsi in direzione dello spit, da qui, con percorso via via più facile, seguendo gli spit si arriva in sosta. Sul tiro 5 spit.
L3: 6a Dalla sosta traversare a sx sulla cengia e salire il bel muro su roccia lavorata (friend appena dopo la sosta), rinviare lo spit, qui c’è un ribaltamento a cui segue una facile placca sino a una zona con molti gradoni, dove inizia il bello. Seguire gli spit a sx sulla bellissima placca di calcescisto nero che, con bei movimenti su cristalli porta alla sosta. In tutto 7 spit. Da qui con una doppia da 60m si arriva a terra.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Storico:
Salita l'11 luglio 2018, dal basso da F. e M. Ventre.
Via dedicata a Alessandro, Luca, ed Elisa, tre cari amici super attivi scomparsi in montagna.
nodoinfinito
30/09/2018
3 anni fa
Link copiato