Ciardonnet (Parete dell’Alpe) Capitan Uncino, Spugna e le Bretelle di Natale

Ciardonnet (Parete dell’Alpe) Capitan Uncino, Spugna e le Bretelle di Natale

Dettagli
Altitudine (m)
2200
Dislivello avvicinamento (m)
250
Sviluppo arrampicata (m)
150
Esposizione
Sud-Est
Grado massimo
6c
Difficoltà obbligatoria
6b+

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Selleries

Avvicinamento
Ultima nata in questo gruppo di pareti che offrono vie anche molto diverse tra loro, con roccia a tratti eccezionale a concrezioni, buchi e tacche, concatenabili tranquillamente, per una bella giornata di arrampicata a pochi minuti dalla macchina.

Se la strada per il rifugio è chiusa salire il sentiero che parte dai sanatori e si ricongiunge con la dopo aver tagliato alcuni tornanti. Prima di fare la discesa verso la bergeria prendere il sentiero con indicato Lago Ciardonnet, in questo modo tramite un taglio graduale si raggiunge direttamente la base delle pareti senza passare dal Selleries. 1.30h
Se si parcheggia al rifugio Selleries seguire il sentiero che inizia dalla bergeria appena al di sopra del rifugio in direzione del lago Ciardonnet/Punta Orsiera. Arrivati alle baite dell’Alpe Ciardonnet (30 min dall’auto), si risale il prato in direzione dell’evidente parete. La via si trova sulla parete a destra di Luna rossa, l’attacco si raggiunge tramite una cengia che parte vicino a dove attacca Luna rossa. Non salire direttamente il ripido canale di erba, che porterebbe direttamente all’attacco, ma passare dalla cengia. 40’ dall’auto.
Note
Materiale: serie di friend da 0.2 fino al 3BD, 10 rinvii, corde da 60m.
Descrizione

L1: 6c Salire sulla destra il magnifico muro rosso. Con un passo obbligato iniziale su ottima roccia (utile 0.2 BD) si sale dove la parete si fa strapiombante fino a un vago diedro, da qui con un passo difficile si esce su terreno più verticale. I successivi metri lungo muri da scalare con intelligenza portano in sosta. Tiro quasi interamente spittato, da integrare con friend dove ci sono fessure.
L2: 5b Uscire sulla cengia erbosa (volendo si può fare sosta qui) e seguire gli spit su roccia più discontinua fino alla base di una fascia di rocce arancioni dove si sosta.
L3: 6a Dalla sosta traversare a sx sulla cengia e risalire il diedro, continuare su muri interessanti con roccia lavorata fino a una zona di blocchi sotto la cima (spit), risalire le fessure fino in punta dove si trova la sosta.
Discesa in doppia.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Storico:
Salita il 19 maggio 2020 da F. Ghilardini e F. Ventre
nodoinfinito
19.05.2020
4 mesi fa

Condizioni

Link copiato