Cavalgrosso (Monte) da San Giacomo traversata per La Torretta e Monte Cavalpiccolo

Cavalgrosso (Monte) da San Giacomo traversata per La Torretta e Monte Cavalpiccolo

Dettagli
Dislivello (m)
1090
Quota partenza (m)
1255
Quota vetta/quota (m)
2234
Esposizione
Sud-Est
Grado
BR
Tipologia
Su dorsale

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Il Monte la Torretta forma con il Monte Cavalpiccolo ed il Monte Cavalgrosso, l’importante dorsale sud-ovest della Colma di Mombarone, che di fatto segna l’inizio della divisione fisica del Piemonte e la Valle d’Aosta. Ottimo belvedere, a nord- ovest le Alpi, tutto l’arco dal Monte Rosa al Monviso, a sud-est la Pianura Padana.
Itinerario fino al Monte La Torretta, vedere anche “La Torretta da San Giacomo” descritto dal Gulliveriano [email protected]
N.B. Il proseguimento dell’itinerario in cresta per Monte Cavalpiccolo e Monte Cavalgrosso va valutato, al momento che si vuole intraprendere il percorso, in funzione dell’innevamento quantitativo/qualitativo e della presenza o meno di cornici da vento; oggi condizioni ottimali, però siamo in presenza di innevamento scarso.
Descrizione

Inizio comune a quasi tutte le gite della zona; dal parcheggio di San Giacomo seguire la segnaletica gialla del percorso corsa di montagna “Ivrea-Mombarone” fino alle belle baite Valneira m. 1761. Da queste seguire ancora per circa 200 metri il tracciato gara, poi piegare a sinistra, verso nord-ovest, risalire con percorso libero il pendio che diventa abbastanza ripido nella fascia tra i 1900 e 2000 metri; poi la pendenza diminuisce un po’ e puntando alla massima gibbosità di sinistra si raggiunge la dorsale spartiacque m. 2170 circa. Con andamento a saliscendi, percorrere la cresta in direzione sud-ovest fino a raggiungere l’ometto in pietra de La Torretta. Percorrere la cresta in senso inverso raggiungendo la gibbosità di partenza, continuare a percorrere la cresta verso nord-est raggiungendo la depressione 2138 metri, segue un tratto di cresta pianeggiante, poi si presenta un breve tratto in salita con rocce sporgenti da aggirare su pendio piuttosto ripido, o sul versante sud o versante nord a seconda delle condizioni della neve; superato questo tratto( punto chiave dell’itinerario) in breve si giunge alla sommità del Monte Cavalpiccolo, si scende alla successiva depressione, 2148m., e si affronta il ripido pendio della larga cresta sud-ovest del Monte Cavalgrosso di cui si raggiunge la sommità Ovest (dovrebbe essere 2231 m.), ed in un paio di minuti si raggiunge la sommità Est ( che dovrebbe essere 2234 m.)
Discesa per la stessa via fatta in salita, fino alla depressione fra Cavalpiccolo e Cavalgrosso; virare a sinistra e scendere il ripido canale raggiungendo i pianori sottostanti e da questi scendere ad incrociare l’itinerario di salita al Mombarone, da percorrere in senso contrario fino al parcheggio di san Giacomo.

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Cartografia:
MU Edizioni - Carta della Valle Dora Baltea Canavesana
blin1950
22.01.2011
10 anni fa

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