Carossino (Monte) da Struppa, anello per Monte Croce di San Siro, Forte Diamante

Carossino (Monte) da Struppa, anello per Monte Croce di San Siro, Forte Diamante

Dettagli
Dislivello (m)
1300
Quota partenza (m)
60
Quota vetta/quota (m)
839
Esposizione
Varie
Grado
E

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Lunga traversata panoramica sulle alture che circondano Genova . Percorso sempre molto ben indicato con cartelli e segnavia evidenti . Punti di appoggio eventuali a Creto , Pino , Trensasco e al Righi .
Avvicinamento
Dal centro di Genova si risale la Val Bisagno sino alla periferia della città , nel rione di Struppa . Qui , nella via omonima , presso il Ponte Solimano ( fermata bus ed ampia possibilità di parcheggio lungo l'argine ) inizia il percorso .
Descrizione

Da Via Struppa , si imbocca la Salita Ca’ dei Baghini , che diventa subito una bella mattonata in pendenza , intercetta Salita San Bazà per poi tornare al vecchio nome attraversando ambienti bucolici sino a via Campodenego, che si segue a sinistra sino al termine ( ex villa di campagna degli Spinola ). Qui si abbandona la zona abitata e , seguendo i segnavia biancorossi , ci si addentra nel bel bosco guadagnando rapidamente quota . Il tracciato è evidente e ben indicato e segue un’antica mulattiera in discreto stato di conservazione . Si arriva presto ad un trivio presso alcuni ruderi : a sinistra si va in pochi minuti alle caratteristiche Terre Rosse e ai ruderi del Castelluzzo , diritti si va a Cartagenova , mentre a a destra si prosegue con il nostro itinerario . La bella mulattiera continua nel bosco per uscirne solo sul già panoramico crinale sotto la grande Croce di San Siro . Toccata la croce e la cappelletta ( 500 m. ) , si sale sempre sul crinale raggiungendo prima la vera cima del monte , poi una grossa e malandata stalla ovina e infine la Curva del Perdono sulla Provinciale per Creto . Il sentiero continua dalla parte opposta della strada e conduce brevemente in Via dei Villini di Creto , che si segue sino al termine dell’asfalto . Si risale il roccioso crinale sino alla Colla del Canile ( 645 m.) e sempre seguendo il segnavia biancorosso si arriva al Monte Alpe ( 800 m.) e quindi al Monte Carossino ( 839 m.), le cui vette sono contrassegnate dai paletti del metanodotto.Scendendo ripidamente sul versante opposto , si intercetta subito il Sentiero Liguria Luni-Ventimiglia , indicato da una X rossa . Imboccandolo a sinistra si rientra nel bosco e ci si rimane sino ad una radura dove si incontra il crinale ( percorso anch’esso dal metanodotto ) che ci riporterà a Genova . Dopo la radura i segnavia spariscono ma il percorso è evidentissimo per i paletti delle tubazioni . La lunga ed ondulata dorsale ci conduce sulle anonime cimette del Mezzano e del Butegna e poi su quella del Corvo ( 534 m. – croce ). Poco dopo si incontra un alto recinto di filo spinato , con un passaggio per superarlo . Se come me non volete entrare in una proprietà privata , lo aggirate a sinistra raggiungendo una sterrata dove ricompaiono le X rosse . Proseguendo a destra , raggiungiamo la Crociera di Pino , dove ritroviamo l’asfalto che seguiamo sino a sopra Trensasco . Subito dopo la trattoria Baita del Diamante (390 m.), i cartelli invitano a salire al bellissimo Forte Diamante con un tracciato ripido e faticoso . Dal Diamante ( 667 m.) si possono raggiungere il Monte San Michele ( 650 m. – ex Forte Fratello Maggiore ), il Forte Fratello Minore ( 622 m. ) , il Forte Puin ( 508 m.) ed infine il grande Forte Sperone ( 489 m.) , dove ritroviamo l’asfalto e le aree parcheggio del Parco del Peralto . Costeggiando il Forte Castellaccio si scende al Righi e da lì si raggiunge il centro con la funicolare , con il bus oppure a piedi . Sino al Righi dovrebbero essere circa 21 chilometri di strada , per quasi 1300 metri di dislivello complessivo .

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Storico:
Itinerario che permette , volendo , di visitare alcune delle più belle fortificazioni che difendevano la città sul lato occidentale e di vedere i luoghi teatro dei più aspri combattimenti ( Colle di Creto e Monte Diamante ) durante l'assedio di Genova del 1800 .
daniele64
26/05/2019
2 anni fa
4 anni fa
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