Ratti (Monte) da Genova Struppa, anello Forte Ratti

Ratti (Monte) da Genova Struppa, anello Forte Ratti

Dettagli
Dislivello (m)
500
Quota partenza (m)
90
Quota vetta/quota (m)
560
Esposizione
Nord
Grado
E

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Struppa è uno degli ultimi quartieri genovesi della Val Bisagno, sulla direttrice per Torriglia e Piacenza. La partenza dell' itinerario, raggiungibile in auto o in bus urbano, è al termine di Via Pedullà, sull'argine sinistro del Bisagno. Qui , presso una vecchia ciminiera inglobata in un un supermercato, si stacca sulla destra Via Rosata.
Note
Anello piuttosto breve, tra i 7 e gli 8 km a seconda dei sentieri scelti, consigliabile per una mezza giornata non troppo calda. si svolge in parte su vecchie crose mattonate che raggiungono piccole frazioni collinari genovesi ed in parte su sentieri non sempre ben segnati ma molto evidenti . Consente di raggiungere la panoramica cima del Monte Ratti , sulla quale sorge il grande forte ottocentesco omonimo . Per l' esposizione a nord i tracciati sono frequentemente umidi .
Descrizione

Proprio all’ inizio di Via Rosata (parcheggio) si imbocca la lunga scalinata mattonata di Salita Serino che conduce al paesino omonimo e poi, attraversatolo, alla soprastante strada Sant’ Eusebio-Bavari (Via Montelungo).
Si segue l’ asfalto a destra per circa 200 metri e poi (discarica abusiva!) si entra nel bosco soprastante seguendo un sentierino non segnato.
Dopo altri 200 metri, questo si immette in un sentiero più grande ed evidente, taccato di rosso ma soprattutto di giallo ( per MTB ) , che sale nella boscaglia. Arrivati ad un vistoso bivio , conviene salire a destra ( a sinistra si va verso l’ Agriturismo Monterosato) seguendo sempre le tacche rosse ed incontrando brevemente anche il ” rombo rosso vuoto ” .
Arrivati alla dorsale, si svolta a sinistra lungo il ripido sentiero / pista da MTB che accompagna sino in vetta, sullo spigolo nord ovest della fortezza.
La grande costruzione ha il portone principale ( a sud ) aperto ed è visitabile ( a proprio rischio e pericolo ) . Per scendere si può seguire il crinale innestandosi sul percorso “rombo rosso vuoto” che conduce ( salendo il Monte Poggiasco ) presso Bavari oppure , più velocemente, dallo spigolo sud est del forte scendere su pista verso la sterrata che unisce l’ Agriturismo Monterosato a Montelungo , passando accanto al maneggio ed alla zona di addestramento cani .
Da questo borgo ( trattoria ), per mattonata nel bosco (Salita Superiore Rosata) si scende alla minuscola frazione di Serrato. Sempre sulla stessa crosa , che attraversa anche il bosco, si raggiunge quindi la sottostante Via Rosata ed il nostro punto di partenza.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Storico:
Il Forte Ratti è stato costruito dai Savoia nella prima metà dell' Ottocento per difendere meglio l'access a Genova da settentrione. Dopo la Seconda Guerra Mondiale è stato dismesso ed ora è abbandonato. Siccome il portone principale è aperto, è facile (anche se pericoloso!) entrare per visitare cortili, spalti ed accasermamenti.
Bibliografia:
Andrea Parodi - I monti di Genova - Parodi Editore
daniele64
26.01.2020
6 mesi fa

Condizioni

Link copiato