Candiela GiaGioMik

Candiela GiaGioMik

Dettagli
Quota vetta/quota (m)
10
Altitudine (m)
1300
Lunghezza min (m)
10
Lunghezza max (m)
20
Esposizione
Sud-Ovest
Grado minimo
dal 6c
Grado massimo
al 7c

Località di partenza Punti d'appoggio
Pizzeria Amici Cantoira - Bar Campo Giochi Chialamberto

Avvicinamento
Da Torino a Lanzo e quindi in Val Grande, direzione Chialamberto. Poco prima di entrare in paese (prima dei campi sportivi sulla sinistra) svoltare a destra seguendo le indicazioni Vonzo-Volpetta e al bivio girare a sinistra per Vonzo. Prima di giungervi (fine strada) fermarsi alla fraz. Candiela (ampio parcheggio in terra antistante la borgata). Dalla fontana addentrarsi nel paese e attraversarlo. Dalla parte opposta inizia una mulattiera con bolli bianchi e rossi. Seguirla costeggiando i muretti e attraversando un piccolo rio fin quando, in prossimità di uno slargo con pietrone in mezzo, comincia decisamente a scendere (meno di 10 min. dall’auto). Abbandonarla e girare a destra seguendo bolli un po’ arancioni e un po’ rossi e degli ometti. Il sentierino taglia a mezzacosta e poi sale ripido sulla destra fino a giungere alla falesia (25 min. dall’auto).
Note
Campo base è alto dai 10 ai 20m, la scalata è granitica e simile a un pannello a tacche, molto atletica e intensa. I gradi sono anni ’90, ancora in “lire”. Evitare le giornate troppo calde, ideali le belle giornate inizio primaverili e autunnali. Anche d’inverno è ideale, quando in fondovalle si gela, a Giagiomik si scala in maglietta, a patto che sia una bella giornata. A dicembre il sole arriva alle 10.30 e va via alle 15.30. In estate il sole, passando più alto, arriva alle 13 circa. Attenzione che la parete, soprattutto a destra, rimane bagnata per lungo tempo dopo abbondanti piogge.

Da segnalare che esistono altri due settori:
- Arcobaleno: (invece di salire sulla cengia di “Campo base” proseguire 5 min. a sinistra. Dal 6a al 7a, esposizione ovest) e
- Parete nascosta: posta sopra “Campo base” ma attualmente in disuso (resti di corda fissa per giungervi).
Descrizione

1 – BALMAVENEREA – 6C – breve ma belle tacche
2 – ATHIRA LATAKA – 6C stupendi movimenti
3 – IL TRANELLO – 6C inizio da..capire
4 – FIESTA EROTICA – 6C+ come sopra
5 – TUTTO DA RIFARE – 6C buone prese, ideale per riscaldamento
6 – LUME DI CANDIELA – 7…tacche piccole
7 – SENZA TREGUA – 7A col “trucco” non è così difficile
8 – CITA IN GITA – 7B tacche
9 – TETTO BELLAVISTA – 6C una classica, ideale per riscaldamento
10 – IL MITOMANE – 7A – bel tiro su tacche da stringere e passaggio sulla pancia
11 – ALLUNGOMARE – 6C+ bellissima
12 – RAPACI – 7B stupendi movimenti su tacche
13 – ORGASMO MUSCOLARE – 7A come sopra e con un inizio atletico
14 – NEBBIA – 7B+ violenta all’inizio poi tacche
15 – PIOGGIA – 7B come sopra, un po’ più facile
16 – PASSAMI L’APPIGLIO – 7b – intensa nella parte iniziale e passaggio d’astuzia a metà.

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Storico:
Fu chiodata all’inizio degli anni ’90 da Gianni Caldana, Giorgio Chieregato e Michele Cifarelli (dalle iniziali il nome Giagiomik) e amici (tra cui Massimiliano Celano e Michele Cuzzumbo), i tiri “Lume di Candiela” e “Athira Lataka” sono stati chiodati tra il 2016 e il 2017 da Luca e Matteo Enrico e Luca Brunati.
teo
16.03.2019
2 anni fa
3 anni fa

Condizioni

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