Campanili (Rocca dei) Canzone dell’Acqua

Campanili (Rocca dei) Canzone dell’Acqua

Dettagli
Altitudine (m)
2000
Dislivello avvicinamento (m)
1000
Sviluppo arrampicata (m)
200
Esposizione
Sud
Grado massimo
6a
Difficoltà obbligatoria
5c

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Mongioie

Note
facile e bella via su roccia molto lavorata.
La via è stata richiodata di recente; le protezioni abbastanza distanziate.
Descrizione

Attacco: La via, l’ultima a sinistra, attacca alla base di una grande placca abbattuta ricca di rigole scavate dall’acqua (spit alla base della parete, a destra linea di spit sempre su placca della via Prima durante e dopo).

L1: salire dritti su placca con fessure a destra (4b) e portarsi a sinistra verso placche più compatte (4c/5a). Proseguire dritti su placca a rigole (4c), superare una lama/fessura (4b) e continuare dritti su placca più compatta (5a) superando sul finire un tratto più liscio e ripido (5b/c expo). 45 m S1.
L2: dalla sosta salire a destra su placca compatta (5a), proseguire dritti superando un cornice verticale per le mani (5c) e continuare dritti su placca povera di appigli superandola direttamente (6a). Giunti su un tratto con roccia più articolata (4b), superare a sinistra un muretto (4c/5a), e, poggiando decisamente verso sinistra (5a), proseguire dritti su pilastrino superando un bel gradino per le mani (5a/b), raggiungendo così il piccolo terrazzino erboso della sosta. 30 m S2.
L3: salire in obliquo a destra su parete abbattuta a gradinetti verso un bel muro verticale (4c). Superare il muro direttamente fino ad un gradino (5c/6a) e con passo poco intuitivo portarsi a sinistra verso una breve e larga fessura superando anche alcune zolle erbose (5b expo). Proseguire dritti su bel muro verticale (5a/b) e raggiungere un canalino di roccia articolata dove son presenti alcune zolle erbose che va salito poggiando un poco a destra (4b). Raggiungere una bella placca a strati di roccia gigio/scura. Superarla direttamente su marcati scalinetti (4c) e raggiunto un breve pendio erboso superarlo fino in sosta. 45 m S3.
L4: dalla sosta salire il muretto posto alla sua sinistra dapprima liscio e poi più articolato (4c/5a) e raggiungere una rampa erbosa. Superarla attraversandola verso il piede di placche abbattute poste in alto a sinistra. Attaccare la bella e compatta placca lavorata a rigole e raggiungere dopo una ventina di metri un tratto più ripido e liscio (5a/b). Superare con arrampicata molto tecnica sui piedi il tratto liscio (5c/6a) e spostarsi a sinistra su un gradino erboso dove si sosta. 40 m S4.
L5: dalla sosta salire di poco dritti per poi traversare subito a sinistra verso uno scalino (5c) e proseguire diretti su placche fessurate (4b/c). Continuare su placche abbattute poggiando sempre un po verso destra (4b/c) e raggiungere la sosta finale messa a destra su un piccolo muro. 40 m S5.
Variante L5: dalla S4 proseguire dritti verso una bella parete verticale e attaccarla con passo difficile (6a/b o 5c/A0) e continuare su marcate rigole fin dove la placca finisce in un pendio erboso (5c e poi 5a/b). Continuando dritti andare verso la sosta posta un poco a sinistra. 30 m S5

Discesa: tre possibilità.
1) in doppia sulla via con prima calata da S5 a S4 (30 m). Seconda calata da S4 a S3 (35 m). Terza calata da S3 a S2 (35 m) e ultima calata da S2 o al suolo (60 m) o spezzandola facendo fermata o su S1 (aggiungere un maillon su uno dei due fix) o raggiungendo la S1 messa a destra (faccia a monte) di Prima, durante e dopo (eventale cordone da sostituire).
2) dalla S5 salire a destra raggiungendo i pendii erbosi sommatali e da lì traversare scendendo un poco verso l’uscita della via Pellegrinaggio in oriente (posta sulla destra orografica del grande camino ben visibile della parete). Da qui con quattro doppie da 30/35 m si raggiunge la base della parte da dove costeggiandola in discesa a sinistra si ritorna all’attacco della Canzone dell’acqua.
3) dalla S5, si sale a sinistra per poi scendere senza via obbligata ma prestando attenzione le cenge e i pendii erbosi posti a destra della parete, e facendo un largo giro verso sinistra ritornare un poco al di sotto dell’attacco della via.
(relazione C. Marchesi – 2009)

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Bibliografia:
ZERO-TRESESSANTA La prima guida del'Alta Val Tanaro sugli sport di montagna
maturco
27.10.2019
12 mesi fa
1 anno fa
2 anni fa
3 anni fa
4 anni fa
5 anni fa
8 anni fa
9 anni fa
10 anni fa
Risorse nelle vicinanze
Stazione Meteo 1760 mamsl 5.2Km

Rifugio Mondovì

Webcam 1320 mamsl 9.4Km

Piaggia

Webcam 1600 mamsl 9.6Km

Artesina – Piste 1

Webcam 1600 mamsl 9.6Km

Artesina – Piste 2

Link copiato