Belleface (Mont, Punta Sud) da La Thuile

Belleface (Mont, Punta Sud) da La Thuile

Dettagli
Dislivello (m)
1265
Quota partenza (m)
1442
Quota vetta/quota (m)
2707
Esposizione
Varie
Grado
EE
Sentiero tipo, n°, segnavia
AV 2 e 12 fino a Orgeres, poi nessuno

Località di partenza Punti d'appoggio
La Thuile, Agriturismo Le Lapin

Avvicinamento
Da Pre Saint Didier lungo la SS26 fino a La Thuile (oppure proseguire fino a Pont Serrand).

Note
Per gli amanti del ripido.
Il Mont Belleface Sud è l’ultima sommità meridionale della cresta spartiacque tra il Vallone di Youla e il Vallon d’Orgeres, ed il suo pendio SSE precipita sulla valle di La Thuile con pendenza decisamente marcata. La risalita, nonostante un dislivello non eccessivo, è faticosa, ma mai pericolosa, sempre su terreno scoperto e poi il panorama dalla vetta, magari un po’ sofferto, è davvero da cinque stelle.
Il punto chiave è arrivare al piano di Replan, vasta area di pascolo, poi la salita è tutta su percorso libero.
Descrizione

A la Thuile (1442 m) si attraversa la Dora nei pressi del nuovo Hotel Fabourg e si segue il percorso dei sentieri AV2, 9, 11, 12 che, tagliando i tornanti della strada per il PS Bernardo, arriva a Pont Serrand. Qui si imbocca la strada per i Valloni d’Orgeres-Chavannes (c’è cartello di divieto ai veicoli).

Per seguire un percorso più dolce che porti a Replan conviene proseguire lungo la strada asfaltata fino all’Agriturismo, poi imboccare poco più avanti il sentiero n. 12 per il Col d’Orgeres e seguirlo fino a che si infila nel vallone (in alternativa si può imboccare la sterrata proprio davanti all’agriturismo e poi risalire le tracce di bestiame fino ad incrociare il sentiero).

Quando il sentiero 12 curva per entrare nel vallone occorre lasciarlo e seguire l’esile traccia (quasi invisibile) che prosegue diritto attraversando quasi in piano il vallone, arriva al torrente, lo attraversa e poi, un po’ nascosta da rododendri e cespugli, esce dal vallone e taglia in piano il pendio del Belleface. Il sentiero ritorna poi evidente ed arriva al verde pianoro di Replan (ca 2000 m); da qui si sale fino al pianoro superiore e poi per percorso libero sul pendio erboso si punta alla vetta.

L’alternativa per Replan è di risalire il pendio del Belleface direttamente da Pont Serrand, seguendo uno degli evidenti canaloni; oppure ancora, per guadagnare quota più dolcemente, è possibile proseguire lungo l’asfalto, poco prima del torrente prendere a destra la sterrata per l’alpeggio di Cretaz Jean e da questo proseguire per la pista per poi risalire ancora per un tratto il ripido pendio e si raggiunge la punta Sud.

Se si vuole proseguire per la punta centrale continuare in cresta, subito un gradino si scende direttamente sul filo (roccia ottimamente scalinata) il secondo gradino si aggira sulla sinistra, lato vallone di Orgères, poi si segue facilmente la cresta erbosa sino ad un colletto che precede l’ultimo strappo di lastroni fiabili inclinati che si risalgono facilmente per tracce di animali, alla fine di questo tratto si raggiunge la vetta del Belleface Centrale, ottimo il panorama circostante. Per la discesa dalla Punta Centrale è possibile scendere nel vallone di Orgères dal colletto precedente la vetta seguendo un canale di sfasciumi/erboso. (molto ripido)

Discesa dalla punta sud: per uno degli itinerari di salita (sconsigliati quelli più ripidi su Pont Serrand), anche se da Replan dovrebbero esistere più alternative che entrano nel Vallone di Orgeres.

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Cartografia:
Carta L’Escursionista, Fg. 2 (La Thuile – Piccolo S. Bernardo), Scala 1:25000
Bibliografia:
A. Giorgetta, Valdigne-gli itinerari escursionistici, Ed. Zanichelli
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