Barracco (Punta) Cresta SSE dal Passo delle Sagnette

Barracco (Punta) Cresta SSE dal Passo delle Sagnette

Dettagli
Dislivello (m)
1300
Quota partenza (m)
2020
Quota vetta/quota (m)
3237
Esposizione
Sud-Est
Grado
PD

Località di partenza Punti d'appoggio
Rif. Quintino Sella

Note
La Punta Barracco è una piccola vetta bifida posta sullo spartiacque principale Vallanta/Po.
Porta il nome del calabrese Giovanni Barracco, uno dei componenti della prima comitiva italiana che salì al Monviso.
La Cresta SSE ha origine dal Passo delle Sagnette, abbastanza movimentata e si sviluppa in direzione N fino alla q. 3187 m, ove flette nettamente a NNO fino in vetta.
Materiale utile: corda da 60 m (necessaria per la discesa in corda doppia da 30 m sul canale della via normale) altrimenti sufficiente una corda da 30 m se si scende la breve Cresta N fino al Colletto Barracco, friend medio/piccoli, fettucce e cordini lunghi per abbandono. La via non è attrezzata (attenzione alla qualità della roccia).
Il dislivello tiene conto dei vari saliscendi della cresta.
Descrizione

Dal Rif. Quintino Sella raggiungere il Passo delle Sagnette, da qui si segue la cresta su sfasciumi e poi su comodi lastroni che portano sulla sommità del primo torrione. Si scende (verticale) con bella arrampicata o in alternativa con breve corda doppia (lasciato cordino in loco attorno ad un grosso masso) all’intaglio successivo, dal quale si prosegue lungo la cresta per un buon tratto di facile percorso, fino ad uno spuntone che offre una breve ma faticosa arrampicata (eventualmente evitabile sul versante O). Si continua sempre sul filo superando facilmente le numerose frastagliature fino alla q. 3187 m (ometto). Segue un tratto di cresta molto frastagliata. Per un ripido ma ben appigliato canalino roccioso, si raggiunge l’anticima. Si scende tra massi sull’intaglio che segue e, percorrendo l’ultimo breve tratto frastagliato, si raggiunge la vetta.
Discesa: due opzioni possibili.
– Dalla croce seguire a ritroso la cresta sino a quando incomincia ad abbassarsi, sotto un facile saltino si trova l’ancoraggio (integrare con cordone nuovo, quello presente versa in condizioni non troppo buone).
– Dalla croce scendere la breve ma esposta Cresta N in disarrampicata fino al Colletto Barracco, proseguire la discesa tramite un evidente canale di sfasciumi.

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Storico:
Prima ascensione della montagna effettuata da Augusto Stella e Raimondo Genre il 24 agosto 1894.
Prima salita dell'itinerario Giacomo Barale, Severino Bessone il 15 luglio 1953 (durante la salita integrale della Cresta SE al Monviso).
Prima invernale Giuseppe Morero, Eraldo Quero il 7-9 gennaio 1978 (durante la salita integrale della Cresta SE al Monviso).
Cartografia:
IGC 1:25.000 n. 106
Bibliografia:
Guida dei Monti d'Italia Alpi Cozie Meridionali
marco-berra
30.09.2018
2 anni fa

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